Regione Umbria - Assemblea legislativa


Non ammessa una mozione urgente su “Sostegno alla spedizione Freedom Flotilla e richiesta di intervento immediato da parte del Governo italiano”

In sintesi

Sull’atto, presentato da AVS e firmato da tutti i consiglieri di centrosinistra, non è stata raggiunta la maggioranza di due terzi dell’Assemblea, necessaria per l’ammissione di un atto con caratteristiche di urgenza nell’ordine del giorno dei lavori

(Acs) Perugia, 21 maggio 2026 – Prima di addentrarsi nei lavori sugli atti all’ordine del giorno, il consigliere regionale Fabrizio Ricci (Avs) ha chiesto l’ammissione di una mozione urgente su quanto accaduto ai partecipanti della missione Flotilla: “Anche questa Assemblea – ha detto Ricci – deve prendere posizione sul trattamento incivile cui sono state sottoposte le persone fermate illegalmente in acque internazionali. I fatti sono di una gravità incredibile e l’urgenza della mozione mi sembra evidente. Chiediamo l’impegno della Giunta a sollecitare il governo italiano affinché vengano prese iniziative concrete per sanzionare il governo Nethanyau e si interrompano i rapporti di collaborazione”.

Per l’introduzione nell’ordine del giorno è necessaria la maggioranza dei due terzi dell’Assemblea e tale quota non è stata raggiunta, con 12 voti favorevoli, quelli dei consiglieri di maggioranza, e 8 contrari, tutta l’opposizione. La mozione urgente non è passata.

Per la minoranza è stato Nilo Arcudi (Tp-Uc) a esprimere contrarietà “non sulla solidarietà alla Flotilla e sull’urgenza, sulla quale saremmo d’accordo, ma su altri passaggi del testo, soprattutto quando si chiedono sanzioni a Israele, che è un tema molto delicato. Bene la solidarietà, ma evitiamo di suicidarci – ha detto Arcudi -, il tema economico è fondamentale e complesso”.

Per la maggioranza si è espresso il capogruppo PD, Cristian Betti: “Gaza è divenuto un campo di concentramento dove le persone non riescono nemmeno a mangiare. È un governo criminale quello israeliano, siamo convinti che la mozione ha una urgenza assoluta e ci rammarichiamo che non si potrà discutere per la pavidità della posizione della minoranza. Invece, attivarsi per sanzioni europee è divenuto essenziale, non può bastare la solidarietà, servono azioni concrete ed efficaci, come le sanzioni, esattamente come dice la mozione”. PG


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