“Altri passi avanti verso la indispensabile delibera del Cipess”
Nota di Melasecche (Lega) sullo svincolo di Scopoli: “consentirà alla Quadrilatero di acquisire il progetto esecutivo, poi validarlo e infine all’Anas di procedere, ad inizio 2027, con la gara d’appalto”
(Acs) Perugia, 19 maggio 2026 - “Il progetto di realizzazione dello svincolo di Scopoli procede nel percorso estremamente complesso ed articolato previsto dalla normativa in materia. È stato approvato il progetto definitivo a metà aprile anche dal Dipartimento Strade del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e trasmesso all’Ufficio Protocollo per l’invio al CIPESS”. È quanto fa sapere il capogruppo della Lega, Enrico Melasecche annunciando che “domani, Mercoledì 20 maggio, verrà esaminato dal pre CIPESS insieme ad altre opere analoghe per poi essere inserito all’ordine del giorno della prima seduta formale del CIPESS per essere definitivamente approvato, come si spera, ad esito positivo della istruttoria, avendo ad oggi ottenuto tutte le previste autorizzazioni dai vari ministeri e uffici competenti”.
“Anche il finanziamento complessivo di 34 milioni è assicurato – rimarca Melasecche -. Dopo la delibera del CIPESS la società Quadrilatero deve assegnare allo stesso progettista la predisposizione del progetto esecutivo, indispensabile per la successiva cantierizzazione, altri tre mesi circa di lavoro. Manca a questo punto la sola ‘validazione’ indispensabile con la nuova legge per opere di questa importanza, da assegnare ad una società esterna specializzata. Altri tre mesi circa di lavoro. Infine, probabilmente all’inizio del 2027, ci sarà la gara d’appalto che espleterà l’ANAS per conto della società Quadrilatero, non essendo questa stazione appaltante”.
“Comprendo l’ansia che percepisco dalla valle del Menotre e dal presidente del Comitato promotore, Alessio Fiacco – commenta Melasecche -, ma seguo passo passo l’iter e mi sento con il sindaco Zuccarini per confortarli del fatto che, nonostante spetterebbe ad altri questa utilissima azione di monitoraggio, considerando come mie figlie in qualche modo le tante opere sbloccate nel corso della precedente legislatura ed avviate a compimento, non posso abbandonarle alla mercé di procedure incomprensibili ai più e che impongono gli stessi passaggi di opere da centinaia di milioni”.
“Chi non ha esperienze di questo tipo – aggiunge - potrebbe anche perdere la pazienza o, come nel caso in esame, perdere la speranza di vedere finalmente il cantiere in movimento. Fortuna poi che quest’opera rientra nel percorso previsto dalla legge ‘obiettivo’ istituita a suo tempo dal Governo Berlusconi per accelerare l’iter realizzativo delle grandi opere altrimenti si perderebbe nella notte dei prossimi decenni”.
“Continuo quindi a seguire personalmente la vicenda di questo svincolo – assicura Melasecche - come uno dei progetti, non il più importante, ma certo fra i più significativi dal punto di vista del superamento delle difficoltà da superare, perché costituisce una vera sfida, dopo la bocciatura, secondo me assurda, che ereditammo come Giunta di centrodestra nel 2020. Ringrazio tutti i tecnici, dirigenti e funzionari – conclude - che, nonostante l’estrema difficoltà del caso consentono di conseguire sempre piccoli, ma significativi step che ci avvicinano alla posa della prima pietra in cui conto di brindare con tutti gli abitanti della valle del Menotre che merita considerazione e risultati concreti”. RED/as