Rendiconto 2025 dell’Assemblea legislativa
La Prima commissione approva la proposta di deliberazione dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni
(Acs) Perugia, 18 maggio 2026 – La Prima commissione consiliare, presieduta da Francesco Filipponi, ha approvato, con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e l’astensione di quelli di minoranza, la proposta di deliberazione dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni relativa al ‘Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025 dell'Assemblea legislativa’. Relatori in Aula saranno Francesco Filipponi (Pd - presidente Prima commissione) per la maggioranza, e Laura Pernazza (FI - vicepresidente Prima commissione) per l’opposizione. Alla seduta ha preso parte anche il segretario generale di Palazzo Cesaroni, Dante De Paolis, che in una precedente seduta aveva illustrato l’atto (https://tinyurl.com/rendiconto25).
Il ‘Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025 dell'Assemblea legislativa’ rispetta gli equilibri di bilancio. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è positivo e pari a 5 milioni 210mila euro, composto da fondi accantonati (4,8 milioni euro) e da fondi vincolati (336mila euro). L’avanzo libero è molto limitato (46mila euro). Il saldo di cassa a fine 2025 è risultato pari a 5 milioni 27mila euro; i residui attivi ammontano a circa 3,5 milioni, i residui passivi a poco meno di 2 milioni di euro. Sull’avanzo di amministrazione gravano accantonamenti e vincoli per 5 milioni 164mila euro. Gli accantonamenti sono di diversa natura: oltre mezzo milione per i rischi da contenzioso giudiziale su Palazzo Monaldi; più di un milione e mezzo di euro per il programma triennale dei lavori su Palazzo Cesaroni, che tiene conto di alcune indicazioni emerse dalla Prima commissione sull’abbattimento delle barriere architettoniche nell’Aula consiliare e l’efficientamento energetico del Palazzo; oltre 600mila euro per il programma triennale di acquisizione di beni e servizi. Poi ci sono accantonamenti per i rinnovi contrattuali, per fine mandato consiglieri, per passività potenziali, per eventuale rimborso dei contributi previdenziali degli ex consiglieri. Le entrate sono state accertate per oltre 19,5 milioni di euro, di cui 18,8 milioni derivanti da trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche. Le più rilevanti voci di spesa corrente, cui sono assegnate le risorse trasferite dal bilancio regionale, sono quelle per le indennità degli amministratori regionali, quelle per gli assegni vitalizi, le spese per contributi ai gruppi consiliari, le spese per il funzionamento e per il personale. L’indicatore dei tempi di pagamento per il 2025 è di -16,77 giorni, quindi con pagamenti effettuati prima della scadenza, con una tempestività maggiore rispetto al 2024 quando era pari a -10,79 giorni. L’utilizzo delle risorse finanziarie complessive (correnti ed in conto capitale) è migliorato, con la parte non impegnata scesa dal 15% del 2024 a circa l’8% del 2025.
Al termine della seduta il presidente Filipponi ha sottolineato che “questo rendiconto certifica l’efficacia e il buon lavoro in merito alle politiche di programmazione e azione contabile dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. I dati evidenziano una gestione oculata e sostenibile, confermando la correttezza e la solidità del percorso sviluppato nel corso del 2025”. DMB/