Domenica 17 maggio a Perugia la “Giornata del naso rosso”
A Palazzo Cesaroni presentata in conferenza stampa la ventesima edizione dell’appuntamento pubblico con le attività di volontariato dei clown di corsia, che si terrà al Barton Park
(Acs) Perugia, 11 maggio 2026 - “In un mondo costellato da conflitti internazionali, interiori e domestici, con i diritti sempre in discussione e da tutelare, anche quello della salute che può mancare, a tutti può capitare di trovarsi nella fragilità, nella malattia. E non sempre il percorso di cura coincide con la guarigione. Si può però scegliere come vivere la malattia, anche contando su quel patrimonio che è il capitale umano, sul volontariato, la forma più alta di generosità e altruismo, al cui interno c’è la clownterapia. Non è facile strappare un sorriso quando non c’è molto da sorridere. Ringrazio tutti i volontari di ViP Perugia onlus per ricordarci qual è il modo giusto di vivere e come affrontare la malattia”: lo ha detto la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, nella conferenza stampa di presentazione della “Giornata del Naso rosso”, che si terrà a Perugia domenica 17 maggio al Barton Park.
Sono intervenuti anche Riccardo Vescovi, consigliere comunale di Perugia anch’egli con un passato da volontario porta sorrisi, e il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha confermato la sua vicinanza al volontariato e ha voluto ricordare in particolare Sabrina Passeri, prematuramente scomparsa ma che “ci ha lasciato in eredità il sorriso e la voglia di far sorridere gli altri”.
Domenica dunque per la ventesima volta, la prima edizione è del 2006, avrà luogo a Perugia una festa fatta di spettacoli, divertimento e inclusione. L’organizzatrice Monia Mattiacci, che si dice meglio nota come “Nutellina”, ha illustrato il programma e ha voluto ricordare come l’associazione ViP (Viviamo in Positivo) Perugia “è composta da oltre cento persone e siamo tutti una famiglia dove nessuno si tira mai indietro nei momenti di difficoltà, c’è condivisione e c’è unione, c’è amicizia”.
I rappresentanti dell’associazione dei clown di corsia hanno chiarito anche che quello di domenica sarà l’unico momento in cui sarà possibile aiutare e sostenere l’associazione con le iniziative benefiche, specificando che nessuno va in giro per le case chiedendo soldi e che i volontari sono ben riconoscibili dalla divisa che indossano e da quanto c’è scritto. RED/PG