“Un deciso passo in avanti sul fronte della cultura e dell’impresa creativa”
Nota di Francesco Filipponi (PD)
(Acs) Perugia, 8 maggio 2026 - “Una riforma che consegna all’Umbria un deciso passo in avanti sul fronte della cultura e dell’impresa creativa”: lo dice il consigliere regionale del PD Francesco Filipponi in riferimento al Testo unico approvato ieri, giovedì, dall’Assemblea legislativa dell’Umbria.
“Il Testo unico pone il territorio umbro tra i più rilevanti in ambito nazionale per innovazione, partecipazione e risorse per il mondo della cultura, con una dotazione significativa di risorse a disposizione nel prossimo triennio attraverso bandi utili agli investimenti nel settore. Una concreta inversione di rotta – sottolinea Filipponi – rispetto al passato sul piano del patrimonio, imprese culturali, editoria, rigenerazione urbana, spettacolo dal vivo, design e welfare culturale. Con tanto di istituzione di un Fondo regionale per la cultura. In questo quadro, sono molto soddisfatto anche per l’approvazione (attraverso un emendamento all’articolo 19 sui beni di archeologia industriale) del contenuto di una mia proposta di legge inizialmente presentata, relativo ai siti minerari dismessi e le relative strutture museali collegate, comprensivi dei compendi immobiliari, impianti ed aree esterne di servizio e pertinenza. Questi siti diventano parte integrante del patrimonio culturale regionale ed ora, grazie a questo inserimento nella riforma, le associazioni che sono impegnate nell’archeologia industriale avranno l’opportunità di partecipare ai bandi della Regione Umbria. Per questo risultato ringrazio la Giunta regionale, tutta la maggioranza - conclude Filipponi - e gli uffici regionali che hanno lavorato a questo riordino normativo, insieme a tutti gli operatori culturali coinvolti in merito”. RED/PG