“Lascito Mariani, investimenti strategici per l’ospedale di Città di Castello”
Nota di Letizia Michelini (Pd): “Dopo anni di immobilismo, finalmente si apre una fase nuova per la sanità dell’Alto Tevere e per l’ospedale di Città di Castello”
(Acs) Perugia, 6 maggio 2026 - “Dopo anni di immobilismo, finalmente si apre una fase nuova per la sanità dell’Alto Tevere e per l’ospedale di Città di Castello. Grazie al lavoro della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, alla sinergia costruita con la Direzione Sanità regionale e con l’Usl Umbria 1, il Lascito Mariani vedrà finalmente una ricaduta concreta, positiva e misurabile per tutta la comunità tifernate, nel pieno rispetto della volontà testamentaria”. È quanto dichiara la consigliera regionale Letizia Michelini (Pd), intervenendo sul piano di investimenti presentato dall’Usl Umbria 1 nell’ambito della riunione congiunta delle commissioni consiliari ‘Servizi e partecipazioni’ ed ‘Economica’ del Comune di Città di Castello.
“Per troppo tempo il territorio ha atteso risposte e una visione chiara sulla destinazione di queste risorse. Oggi, invece – osserva Michelini - siamo davanti a un cambio di passo reale, il lascito viene finalmente trasformato in innovazione tecnologica, nuove prestazioni sanitarie e servizi di qualità che rafforzeranno in maniera significativa l’ospedale tifernate e l’intera rete sanitaria dell’Altotevere”.
“Gli investimenti previsti – prosegue – consentiranno di potenziare settori strategici come radiologia, cardiologia, oculistica, urologia, ginecologia ed emergenza-urgenza, introducendo tecnologie avanzate che permetteranno ai cittadini di accedere sul territorio a prestazioni diagnostiche e terapeutiche che fino ad oggi richiedevano il trasferimento in altri presidi regionali. Questo significa ridurre mobilità passiva, tempi di attesa e disagi per pazienti e famiglie”.
“Il valore politico e istituzionale di questo percorso – commenta Michelini - sta anche nel metodo adottato, collaborazione costante tra Regione, Direzione Sanità, Usl Umbria 1 e istituzioni locali, con l’obiettivo comune di dare risposte concrete ai bisogni reali dei cittadini. È questo lo spirito con cui la Giunta Proietti sta affrontando il tema della sanità umbra, ascolto dei territori, programmazione e investimenti mirati”.
“Particolarmente importante – evidenzia ancora la consigliera regionale – è anche l’impegno assunto sul rafforzamento della medicina territoriale e dei servizi legati alla fragilità, alla non autosufficienza, alla neuropsichiatria infantile, alla salute mentale e ai disturbi dell’età evolutiva. Ambiti fondamentali sui quali continueremo a mantenere alta l’attenzione”.
“Il Lascito Mariani rappresenta oggi non solo un patrimonio economico, ma soprattutto un’opportunità storica per rilanciare la sanità pubblica tifernate. Un’opportunità che finalmente – conclude Michelini -, grazie a un lavoro serio e condiviso, si sta trasformando in risultati concreti per tutta la comunità”. RED/as