“Il Cammino di Sant’Ubaldo è un’opportunità per turismo lento e aree interne”
La mozione di Cristian Betti (Pd), che chiede alla Regione Umbria di “assumere un ruolo guida”, verrà discussa domani a Palazzo Cesaroni
(Acs) Perugia, 14 aprile 2026 - “Promuovere e valorizzare il Cammino di Sant’Ubaldo, itinerario dedicato alla figura di Ubaldo Baldassini, patrono di Gubbio”. Lo chiede, con una mozione rivolta alla Giunta regionale che verrà discussa domani dall’Assemblea legislativa, il consigliere regionale Cristian Betti (Partito Democratico).
“L’iniziativa - spiega Betti - mira a sostenere il percorso di riconoscimento del cammino nell’ambito della nuova legge nazionale per la promozione e la valorizzazione dei Cammini d’Italia, che prevede risorse dedicate nel triennio 2026-2028. Il tracciato, che attraversa l’Appennino e interessa in particolare i territori di Gubbio e Scheggia e Pascelupo, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per il turismo lento, religioso e culturale. Il Cammino di Sant’Ubaldo – sottolinea il consigliere di maggioranza – può diventare una vera infrastruttura culturale e turistica capace di generare ricadute economiche diffuse, soprattutto nelle aree interne dell’Appennino umbro, valorizzando al tempo stesso la nostra identità e le tradizioni locali. L’atto di indirizzo impegna la Giunta regionale a riconoscere il cammino come itinerario strategico per il territorio, a sostenere le azioni già previste dal protocollo d’intesa sottoscritto tra istituzioni e realtà locali e ad attivare un confronto con la Regione Marche per favorire un riconoscimento unitario del percorso a livello nazionale”.
Betti evidenzia infine che la mozione chiede di “verificare la possibilità di destinare risorse regionali e di intercettare fondi nazionali ed europei dedicati ai cammini, promuovendo un coordinamento stabile con enti locali, associazioni e soggetti coinvolti nel progetto. L’Umbria – conclude – custodisce il cuore spirituale e storico di questo cammino e può svolgere un ruolo centrale nel suo sviluppo e nella sua promozione”. RED/mp