Regione Umbria - Assemblea legislativa


“Autonomia differenziata, l’Umbria difende unità e diritti, grave il no delle opposizioni”

In sintesi

Nota di Betti (capogruppo Pd) sull’approvazione della mozione dei partiti di maggioranza

(Acs) Perugia, 9 aprile 2026 – Il capogruppo del Partito democratico esprime soddisfazione per l’approvazione della mozione presentata dal Partito Democratico sull’autonomia differenziata, ribadendo “con chiarezza la contrarietà della Regione a un progetto che rischia di aumentare le disuguaglianze territoriali e compromettere l’unità del Paese”.

“Si tratta di un risultato importante – commenta Betti –, che segna una presa di posizione netta dell’Umbria contro un modello che favorisce alcune Regioni a discapito di altre. L’autonomia differenziata, così come proposta dal Governo, rischia di spaccare l’Italia, penalizzando territori come il nostro su servizi fondamentali quali sanità, istruzione e trasporti”.

La mozione approvata – ricorda Betti - impegna la Giunta regionale a “opporsi a qualsiasi intesa che non garantisca livelli essenziali delle prestazioni uniformi su tutto il territorio nazionale e che non preveda adeguati meccanismi di perequazione. Non possiamo accettare – prosegue – che alcune Regioni del Nord negozino direttamente con il Governo condizioni di vantaggio, lasciando indietro realtà come l’Umbria. Difendere l’equità e la coesione sociale significa dire no a un’autonomia che aumenta i divari invece di ridurli”.

Betti punta il dito nei confronti delle forze di opposizione che hanno votato contro la mozione: “È una scelta grave e incomprensibile. Definire un atto anticostituzionale ed estremamente discriminante ‘una sfida’ è francamente inammissibile. Le opposizioni – osserva - hanno deciso di schierarsi contro gli interessi degli umbri, sostenendo diktat di partito e di fatto confermando un rapporto a dir poco problematico tra il Governo centrale e la Costituzione, a discapito stavolta del nostro sistema sanitario, della scuola pubblica e dei servizi locali regionali. È una responsabilità politica che non può passare sotto silenzio”.

“Il voto di oggi – conclude Betti – dimostra però che in Umbria c’è una maggioranza compatta che crede in un’Italia unita, solidale e giusta. Continueremo a batterci affinché nessun cittadino, a prescindere dalla regione in cui vive, abbia diritti e opportunità inferiori”. RED/as


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/autonomia-differenziata-lumbria-difende-unita-e-diritti-grave-il-no

List of links present in page