QT 4 “Destinazione e stato delle risorse pari a 128 milioni di euro individuate dalla Giunta Tesei quale prima tranche per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni”
A Nilo Arcudi (Tp-Uc) risponde l’assessore Francesco De Rebotti: “I 128 milioni derivavano da una quantificazione complessiva costruita sommando risorse di natura diversa”
(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 – Nella parte riservata alle interrogazioni a risposta immediata (question time), il consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) ha interrogato l’assessore Francesco de Rebotti circa la “Destinazione e stato delle risorse pari a 128 milioni di euro individuate dalla Giunta Tesei quale prima tranche per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni”. Nello specifico ha chiesto di sapere: “qual è l'esatta destinazione dei 128 milioni di euro stanziati per l'ospedale di Terni e può la Giunta confermare se, di tale somma, ne risultino oggi disponibili solo 70 milioni; se queste risorse sono ancora vincolate esclusivamente alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni o è in corso una riprogrammazione per utilizzarle in altri interventi”.
Presentando il suo atto ispettivo, Arcudi ha ricordato che “la Giunta regionale precedente aveva individuato, nell’ambito delle risorse ex art. 20 e del bilancio di previsione, una prima tranche pari a 128 milioni di euro destinata alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni. Nel corso degli ultimi mesi tali risorse non sono mai state richiamate né citate ufficialmente dalla nuova Giunta regionale, né all’interno di atti formali né nel dibattito pubblico sul futuro dell’ospedale ternano. Solo in data 21 dicembre 2025, a seguito di un commento pubblico sulla propria pagina Facebook, il presidente della Commissione bilancio della Regione Umbria, Francesco Filipponi, affermava che di tali 128 milioni ne risulterebbero disponibili 70, mentre la restante parte sarebbe stata impegnata per altri interventi non meglio precisati. Tale affermazione risulta difforme rispetto alle dichiarazioni e alle comunicazioni politiche precedenti, che avevano lasciato intendere la sostanziale inesistenza o indisponibilità delle risorse in questione. La realizzazione del nuovo ospedale di Terni rappresenta una priorità strategica per il sistema sanitario regionale e una questione di assoluto rilievo e urgenza per la comunità ternana, trattandosi di una delle strutture sanitarie più vetuste della Regione e comunque non più adeguata alle esigenze dell’utenza ivi gravante, proveniente anche da altre regioni. La mancata chiarezza sulla reale disponibilità e sulla destinazione delle risorse finanziarie, inizialmente individuate, rischia non solo di compromettere la programmazione sanitaria, ma di alimentare incertezza istituzionale e minare la fiducia dei cittadini. Risulta pertanto indispensabile garantire trasparenza, tracciabilità e coerenza nelle scelte di bilancio relative a risorse di tale entità”.
L’assessore De Rebotti ha risposto che: “Con riferimento alle risorse inizialmente considerate per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni, la DGR 1047 del 20 settembre 2024, sulla base della nota del Direttore generale dell'azienda ospedaliera di Terni dava atto di una disponibilità complessiva pari a 128.776.393 euro così composta: risorse ex articolo 20, legge 67/1988: 77.239.000; Risorse ex articolo 1 comma 14, legge 160/2019: 4.000.000 di euro; interventi già programmati o avviati o in corso presso l'azienda ospedaliera di Terni, 47.537.000 euro, per un totale di 128.000.776 euro. Si trattava dunque di una quantificazione complessiva costruita sommando risorse di natura diversa, una quota ex articolo 20 ancora da programmare (euro 77.239.000), una quota già specificatamente destinata (4.000.000) e una parte costituita da interventi già avviati o programmati sull'attuale presidio ospedaliero di Terni (47.537.000 euro). Con riferimento alle ulteriori risorse ex articolo 20 della legge 67/88 ripartita a favore della Regione Umbria, con la DGR 275 del 27 marzo 2024 è stato approvato il documento programmatico per gli investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie per tutte le aziende della Regione che prevedeva la realizzazione di 52 interventi per un costo complessivo pari a 70.662.000 euro. Successivamente, per questa seconda parte di risorse ex Art. 20, la programmazione è stata rimodulata con DGR 757 del 31 luglio 2025, in questa rimodulazione è stato necessario rivedere la ripartizione della prima parte di finanziamento ex articolo 20 per un importo pari a 3.207.000 euro riconducibili alla scelta vincolata di eliminazione del cofinanziamento aziendale sostituito da finanziamento statale e regionale. Inoltre, il trasferimento del finanziamento dell'intervento di miglioramento sismico dell'ospedale di Foligno dal Pnc alle risorse ex articolo 20 legge 67/1988 hanno reso necessario ridurre il cofinanziamento regionale per 1.000.022 mila euro. Alla luce di tali modifiche le risorse ex articolo 20 effettivamente residuate e programmabili per il nuovo ospedale di Terni risultano oggi pari a 73.008.000 euro. Con riferimento alle ulteriori risorse ricomprese nella quantificazione iniziale, relativi agli interventi comunicati dall'azienda ospedaliera di Terni con nota del 19 settembre 2024, si evidenzia che tali somme, già nella fase iniziale richiamata dalla DGR 1047 del 20 settembre 2024 (128 milioni di euro), hanno seguito la propria specifica programmazione e sono riferite a interventi già programmati, avviati o in corso di realizzazione nell'ospedale di Terni, che allo stato attuale risultano in già parte concluse, ovvero in fase conclusiva”.
Nella replica, Arcudi ha detto di “prendere atto quindi che la situazione attuale è questa: ci sono 73 milioni che possono essere utilizzati, definiti da un atto della precedente legislatura, altri interventi sull'ospedale di Terni sono in corso di realizzazione oppure finiti, anche questi frutto di un percorso della passata legislatura. Credo sia importante che la Giunta attuale, che si è molto impegnata dal punto di vista della comunicazione, della presenza, degli incontri sull'ospedale di Terni, ci dica come vuole intervenire concretamente dal punto di vista finanziario. Siamo rimasti a una situazione che è quella precedente. L’ospedale di Terni rappresenta una priorità per tutta le regione”. AS/