“Casa di comunità di Monteluce e Ospedale di comunità di Umbertide saranno completati”
Nota del presidente della Commissione speciale Pnrr Stefano Lisci dopo l’audizione dell’Usl 1
(Acs) Perugia, 13 marzo 2026 - “La Casa della comunità di Monteluce e l’Ospedale di comunità di Umbertide saranno completati e non verranno persi i finanziamenti previsti dal Pnrr, grazie ad altri interventi (Tavernelle e Marsciano) attivati in overbooking”. Lo chiarisce il presidente della Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr Missione 6: Salute, Stefano Lisci, dopo l’audizione del direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti.
“Come tutti ormai sanno, i lavori per la realizzazione della Casa di comunità di Monteluce hanno avuto un percorso travagliato – ricorda il presidente Lisci – con la ditta selezionata da Invitalia che si è resa inadempiente nonostante le sollecitazioni e i tentativi di recupero, tanto da portare alla risoluzione contrattuale per grave inadempienza. Sono dunque in corso le procedure per l’affidamento alla terza società in graduatoria, con il completamento ipotizzato al momento a settembre 2027. Una sorte analoga l’ha avuto il cantiere per l’Ospedale di comunità di Umbertide, che era stato affidato alla stessa impresa”.
“Nel corso dell’audizione davanti alla Commissione speciale – prosegue il presidente – il direttore dell’Usl, Ciotti ha chiarito come i fondi previsti per Monteluce e Umbertide non saranno persi: il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede che se l’Italia raggiungerà il target nazionale, i finanziamenti saranno ridistribuiti".
“Attraverso la Commissione speciale da me presieduta – assicura il consigliere regionale Stefano Lisci – continueremo a monitorare tutti gli interventi previsti dalla Missione 6 e in particolar modo lo stato di avanzamento dei progetti dove si sono avute delle criticità. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta l'assessora Simona Meloni, il direttore regionale Paggi e l'ingegner Zepparelli per il grande lavoro svolto, insieme alle Aziende ospedaliere e sanitarie, per consentire il raggiungimento in anticipo di alcuni target che consentiranno all'Umbria – conclude - di cogliere quell'occasione importante che è il Pnrr per migliorare la sanità umbra”. RED/as