“Più chiarezza sull’origine dei prodotti per tutelare consumatori e agricoltori”
Nota del consigliere Betti (PD) che annuncia la presentazione di una mozione sull’agroalimentare
(Acs) Perugia, 11 marzo 2026 – “La Regione Umbria si faccia promotrice, presso Governo e istituzioni europee, di una revisione della normativa sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari”. È quanto dichiara il consigliere regionale Cristian Betti (Partito Democratico) annunciando la presentazione di una mozione in Assemblea legislativa.
“L’iniziativa – spiega Betti - nasce anche dalle sollecitazioni del mondo agricolo regionale e dalle osservazioni di Coldiretti, che evidenziano come l’attuale disciplina europea consenta di attribuire l’origine di molti prodotti agroalimentari al Paese dell’ultima trasformazione sostanziale. Un criterio che rischia di generare confusione nei consumatori e di penalizzare le produzioni realmente italiane”.
“È necessario – prosegue Betti - garantire maggiore trasparenza sull’origine degli alimenti. Oggi può accadere che prodotti ottenuti con materie prime provenienti dall’estero vengano percepiti come italiani solo perché l’ultima fase di lavorazione avviene nel nostro Paese. Questo crea un evidente equivoco per i cittadini e una concorrenza poco equa per i nostri agricoltori. Con la mozione si chiede quindi alla Giunta regionale di attivarsi affinché venga promossa, a livello nazionale ed europeo, una revisione delle regole sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari, introducendo criteri più chiari e coerenti con l’effettiva provenienza delle materie prime”.
“L’obiettivo – conclude Betti – è rafforzare la tutela dei consumatori, valorizzare il vero made in Italy e sostenere il lavoro delle imprese agricole umbre, che rappresentano un patrimonio economico e culturale fondamentale per il nostro territorio”. RED/dmb