Regione Umbria - Assemblea legislativa


“Priorità Pd è mettere bandierine. Inaccettabile arroganza della sinistra contro i sindaci”

In sintesi

Nota dei consiglieri regionali di opposizione sulla mozione relativa a Rupe di Orvieto e Colle di Todi approvata ieri in Aula

(Acs) Perugia, 20 febbraio 2026 - “Nel corso della seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria di ieri, giovedì 19 febbraio, è stata discussa la mozione presentata dal consigliere Letizia Michelini (Pd) relativa allo stanziamento urgente di risorse per la messa in sicurezza, il monitoraggio e la tutela della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi. Di fronte a un tema così delicato, che riguarda la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia di due patrimoni identitari della nostra Regione, abbiamo avanzato una richiesta semplice e di buonsenso: rinviare l’atto in Commissione per audire preventivamente i sindaci di Orvieto e Todi, affinché potessero esprimere il loro punto di vista prima del voto in Aula”. Lo evidenziano i consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei, Enrico Melasecche (Lega), Andrea Romizi, Laura Pernazza (Forza Italia), Nilo Arcudi (Tp-Uc), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia).

“Non si trattava – spiegano - di rallentare o ostacolare il percorso, ma di rafforzarlo. I sindaci sono le prime sentinelle del territorio, coloro che quotidianamente affrontano le criticità, raccolgono le segnalazioni dei cittadini e conoscono nel dettaglio le necessità dei loro Comuni. Ascoltarli prima della votazione avrebbe significato costruire un atto più solido e realmente condiviso. La proponente ha invece scelto di respingere questa richiesta e di procedere immediatamente alla votazione, rinviando eventuali audizioni a un momento successivo. Per questo abbiamo deciso di non partecipare al voto: non per contrarietà al merito della mozione, ma per non avallare un metodo arrogante, che esclude il confronto preventivo con chi amministra i territori. La decisione assunta da Michelini rappresenta uno schiaffo non alle opposizioni, ma agli amministratori locali: è il segnale di un’impostazione che privilegia la necessità di approvare un atto e rivendicarne la paternità politica rispetto alla costruzione di un percorso realmente condiviso. Colpisce ancor di più – concludono - che questa scelta provenga proprio da chi ha ricoperto il ruolo di sindaco e dovrebbe conoscere il valore istituzionale del coinvolgimento degli enti locali. Ricordiamo inoltre che su questo tema il Centrodestra si è già mosso con concretezza negli anni passati: grazie a un emendamento presentato in Senato nell’ambito della Legge di Bilancio, sono stati stanziati 3 milioni di euro, un milione all’anno per il triennio 2020-2022, destinati proprio alla messa in sicurezza, alla manutenzione e al monitoraggio della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi. Un risultato concreto che dimostra come, quando si parla di tutela del territorio, per noi contino i fatti. Ribadiamo la nostra piena disponibilità a lavorare a vantaggio dei Comuni di Orvieto e Todi e a sostenere ogni iniziativa concreta per la tutela dei due territori, ma il rispetto delle istituzioni, dei territori e dei loro rappresentanti viene prima di qualsiasi bandierina di partito”. RED/mp


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