QT 1 - “Recupero di Villa Montesca ed ex ospedale San Florido a Città di Castello”
Interrogazione di Agabiti e Giambartolomei (FdI), l’assessore Tommaso Bori risponde: “stiamo facendo una approfondita ricognizione. Vogliamo restituire alla collettività spazi funzionali e vivibili, in un'ottica di responsabilità amministrativa e di gestione virtuosa delle risorse pubbliche”
(Acs) Perugia, 19 febbraio 2026 - L’Aula di Palazzo Cesaroni ha discusso l’interrogazione a risposta immediata relativa allo “Stato degli interventi di recupero relativi a Villa Montesca, ex foresteria, ex scuola Montessori ed ex ospedale San Florido”, presentata dai consiglieri regionali di opposizione Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (FdI).
Illustrando l’atto ispettivo, Agabiti ha spiegato che “questi immobili rivestono un ruolo identitario e funzionale per la comunità, con potenziali ricadute positive in ambito culturale, educativo, socio-sanitario e turistico. Per questo chiediamo di sapere qual è allo stato attuale l’avanzamento degli interventi finanziati tramite fondi Pinqua iniziati nel 2023 sull’ex Foresteria e sull’ex Montessori di Villa Montesca, tramite l’ordinanza commissariale n. 129/2022 relativamente all’ospedale di San Florido, tramite le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione per Villa Montesca e l’ex ospedale. Ma anche se la destinazione d’uso dell’ex ospedale al termine dei lavori rimarrà quella socio-sanitaria individuata dalla precedente Giunta regionale. Infine chiediamo di sapere se siano state individuate dalla Giunta Proietti ulteriori risorse rispetto a quelle previste dalla precedente amministrazione regionale per il completamento dell’immobile del San Florido. La precedente amministrazione regionale individuò risorse importanti sia nell’ambito del Programma Pinqua Alta Umbria 2030, con il quale sono stati destinati 1,7 milioni per interventi sull’ex Foresteria e l’ex Montessori di Villa Montesca. Inoltre con l’accordo del 9 marzo 2024 siglato tra il Governo Meloni e la Regione con cui sono stati assegnati all’Umbria 210 milioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione, sono stati previsti 2 milioni di euro per ulteriori interventi di recupero su Villa Montesca. Anche l’ex ospedale San Florido la Giunta Tesei ha recuperato con un’ordinanza del 2022 3 milioni di euro per la ricostruzione della parte storica del complesso danneggiata dal sisma 2016 e 12 milioni del Fondo di Sviluppo e Coesione per interventi di ricostruzione, messa in sicurezza e recupero funzionale, al fine di destinarlo a cittadella della salute”.
L’assessore Tommaso Bori ha risposto che “l'obiettivo è restituire alla collettività gli spazi funzionali e vivibili, in un'ottica di responsabilità amministrativa e di gestione virtuosa delle risorse pubbliche, proseguendo il confronto costante con l'amministrazione comunale di Città di Castello. Questi immobili sono un patrimonio di rilievo per il territorio sia sotto il profilo storico architettonico, sia in relazione alle potenziali funzioni di interesse pubblico che possono ospitare. Proprio per questo la Giunta si sta muovendo per tenere insieme il recupero materiale, la coerenza programmatoria e la sostenibilità della gestione nel medio-lungo periodo. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento degli interventi, la Giunta ha avviato una ricognizione puntuale dello stato di attuazione con particolare riferimento ai livelli di progettazione raggiunti, l'aggiornamento dei quadri economici alla luce dell'andamento dei costi, la coerenza dei cronoprogrammi, la compatibilità tra le funzioni previste e gli assetti programmatori del settore. Questo per assicurare che le opere, oltre ad essere finanziate, possano tradursi in lavori effettivi, completabili e funzionali, evitando le criticità successive in fase di gestione. Per Villa Montesca la Giunta vuole integrare il recupero edilizio con una definizione più strutturata delle funzioni da insediare e dei modelli di utilizzo nel tempo. La verifica tecnico-amministrativa in corso vuole collocare il complesso all'interno di una rete territoriale che tenga insieme le politiche culturali, le politiche formative, la valorizzazione turistica e storica oltre alle iniziative di innovazione sociale ed educativa. L'intervento è parte di una strategia più ampia di qualificazione dell'offerta territoriale con attenzione alla continuità delle attività e alla sostenibilità organizzativa. Per quanto riguarda l’ex ospedale, la Giunta sta conducendo una approfondita e specifica ricognizione in accordo con la programmazione sanitaria e socio assistenziale regionale. Al momento risulta già affidata la progettazione che porterà ad un intervento di riparazione dei danni causati dal sisma 2016 e si concentrerà sulla porzione storica dell'ex ospedale. La Regione è ente proprietario e soggetto attuatore, il costo dell'intervento è di 3 milioni di euro. La Giunta sta anche operando per valorizzare con i 12 milioni già disponibili, accompagnandole, ove possibile, con ulteriori opportunità di finanziamento nazionale ed europee e con forme di collaborazione istituzionale e territoriale per garantire una gestione stabile nel tempo”.
Nella sua replica Agabiti ha ricordato che “già da 2 anni sono stati assegnati i fondi. Chiediamo di poter accelerare il cronoprogramma di attuazione degli interventi e la messa a terra di queste risorse. Da oltre 25 anni questa struttura era chiusa e abbandonata. Grazie all’impegno della Giunta Tesei siamo riusciti a intercettare ingenti risorse. Auspichiamo che questi interventi vengano attuati quanto prima per recuperare un grande patrimonio culturale importante per l’intera regione”. DMB/