"Dimensionamento scolastico, atto calato dall'alto senza partecipazione"
Nota di Letizia Michelini (Pd)
(Acs) Perugia, 5 febbraio 2026 - “L’informativa dell’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, ha chiarito che il dimensionamento scolastico è stato fatto senza il coinvolgimento dei territori e come mero calcolo ragionieristico, in un contesto in cui la scuola pubblica viene costantemente presa di mira dal Governo nazionale”. Così in una nota la consigliera regionale Letizia Michelini (Pd), commentando l’informativa dell’assessore regionale, richiesta e ottenuta dalla stessa Michelini.
“Ho ritenuto necessario – spiega Michelini – che l’Assemblea legislativa fosse messa nelle condizioni di conoscere il quadro complessivo delle decisioni assunte e il ruolo svolto dalla Regione in una vicenda che ha avuto un impatto rilevante sull’organizzazione della scuola pubblica in Umbria. Sono anche contenta che l’Aula abbia approvato una risoluzione che impegna la Giunta a rafforzare la trasparenza e il coinvolgimento istituzionale sui temi del dimensionamento scolastico, a partire dalla conoscibilità degli atti e delle motivazioni che hanno condotto alle scelte operate, nonché a tutelare il ruolo delle autonomie locali e delle comunità educanti”.
“La posizione espressa dall’assessore Barcaioli – conclude la consigliera – rappresenta un passaggio importante: non cancella le criticità emerse, ma afferma un principio chiaro, cioè che su decisioni così delicate non possono mancare chiarezza, responsabilità e rispetto dei territori. Il dimensionamento scolastico non è una questione meramente tecnica o contabile – conclude Michelini – ma riguarda la qualità del servizio pubblico, il diritto all’istruzione e la tenuta delle comunità locali. Continuerò a seguire questa vicenda affinché il Consiglio regionale eserciti fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e controllo”. RED/PG