“Programma di lavoro annuale della Commissione europea 2026”
L’Aula approva la risoluzione sulla posizione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria
(Acs) Perugia, 22 gennaio 2026 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato, con i 12 voti favorevoli della maggioranza (Pd, Avs, M5s e Ud-Pp) e 5 voti di astensione della minoranza (Fdi, FI, Lega e Tp-Uc), la risoluzione sulla posizione dell’Assemblea legislativa al ‘Programma di lavoro annuale della Commissione europea 2026’.
La proposta di risoluzione, illustrata in Aula dal presidente della Prima commissione Francesco Filipponi, “ribadisce la preoccupazione per il forte accento posto sul rafforzamento della dimensione militare e industriale della difesa europea; rileva una maggiore attenzione, rispetto allo scorso anno, ai temi sociali; sottolinea l’importanza di garantire un equilibrio tra sicurezza, crescita economica, coesione sociale e sostenibilità ambientale; sottolinea che una condizione essenziale per la coesione sociale e democratica dell'Unione è il buon andamento dell'economia. La Regione Umbria intende contribuire attivamente alla fase ascendente e discendente del diritto e delle politiche dell’Unione europea, con particolare attenzione ai processi che incidono sulla qualità della vita nei territori e sulla coesione democratica dell’Unione; in questo ambito, attraverso la Prima Commissione consiliare permanente, seguirà con attenzione e continuità l’evoluzione dei temi legati a: difesa e sicurezza; politiche sociali, con particolare riferimento a lavoro, povertà, infanzia e abitazioni; agricoltura e adattamento ai cambiamenti climatici; tutela dei minori in rete, social media, bullismo online e sicurezza digitale. Si invita la Giunta regionale a promuovere un utilizzo equilibrato e coerente delle risorse, che tenga insieme le esigenze relative allo sviluppo economico, alla coesione territoriale, all'istruzione, alla transizione verde e digitale e in particolare alla dimensione sociale; a sostenere iniziative per rafforzare il ruolo delle Regioni nella costruzione di un’Europa della pace, della solidarietà e dei diritti umani, a valorizzare progetti regionali di educazione alla pace, alla cittadinanza europea e alla coesione democratica e a vigilare sull’utilizzo dei fondi europei per la difesa affinché non penalizzino le politiche regionali di inclusione sociale, istruzione, welfare e coesione territoriale. Sottolinea la necessità che la Regione Umbria continui a rappresentare nelle sedi nazionali ed europee le proprie specificità territoriali, economiche e sociali, contribuendo a configurare un modello di sviluppo che coniughi competitività, sicurezza, equità sociale e coesione tra territori. Ribadisce l’impegno dell’Assemblea legislativa a promuovere un approccio europeo orientato alla pace, alla tutela dei diritti fondamentali, alla riduzione delle diseguaglianze, alla sostenibilità ambientale e all’equità intergenerazionale, principi che costituiscono parte essenziale dell’identità regionale”. DMB/PG