“Un anno caratterizzato dal consolidamento del ruolo istituzionale del Consiglio delle autonomie locali e dall’avvio di importanti collaborazioni strategiche”
Il Cal Umbria approva all’unanimità la relazione sull’attività 2025
(Acs) Perugia, 22 gennaio 2026 – “La relazione sull’attività svolta dal Cal Umbria nel 2025 traccia il bilancio di un anno caratterizzato dal consolidamento del ruolo istituzionale del Consiglio e dall’avvio di importanti collaborazioni strategiche. Ed evidenzia la funzione chiave del Cal, divenuto garante della partecipazione degli Enti locali ai processi decisionali regionali. Un ruolo rafforzato dalle modifiche statutarie del 2024, che hanno elevato l’integrazione tra i livelli di governo a fondamento dell’attività regionale, riconoscendo al Cal una posizione di primo piano nei rapporti interistituzionali ispirati alla sussidiarietà e alla leale collaborazione”. Lo dichiara il presidente del Consiglio delle autonomie locali, Erigo Pecci (sindaco di Bastia Umbra), facendo riferimento alla recente seduta del Cal che ha approvato all’unanimità la relazione sull’attività svolta nello scorso anno.
“Nel corso del 2025 – evidenzia Pecci - il Consiglio, di cui Fabrizio Gareggia e Monia Paradisi sono vicepresidenti, si è riunito in 14 sedute svolte in modalità mista. L'attività consultiva si è concretizzata nell'espressione di 15 pareri obbligatori su atti fondamentali in materia di bilancio, programmazione regionale e conferimento di funzioni agli enti locali. Complessivamente sono state assunte 29 deliberazioni, incluse le designazioni di rappresentanti in organismi regionali. Uno dei punti qualificanti del 2025 è stato l’investimento in sinergie operative per supportare i territori. Con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia è stato siglato un accordo per promuovere pratiche di amministrazione condivisa e processi partecipativi, collegandosi anche al Master di I livello in ‘Progettazione e gestione di politiche e processi partecipativi’. Con ANCI Umbria è stato avviato il progetto ‘Comuni in Europa 2.0’ per supportare gli enti locali, specialmente quelli di piccole dimensioni, nell'accesso ai fondi europei e nella programmazione 2021-2027 e successive. L'anno appena trascorso ha visto anche un lavoro di riorganizzazione interna con la pre-adozione, a dicembre, del nuovo Regolamento interno, necessario per adeguare il funzionamento dell'organo alla legge regionale n. 17/2024. Sul fronte della contabilità pubblica, il Cal ha continuato a svolgere la sua funzione di raccordo con la Corte dei Conti, trasmettendo 8 richieste di parere da parte dei Comuni, sebbene la relazione segnali la necessità di maggiore formazione per migliorare l'ammissibilità dei quesiti posti dagli enti”.
“L'obiettivo per i prossimi anni – spiega il presidente Pecci - sarà di consolidare sempre più il Cal come baricentro delle istanze locali, trasformando il dialogo istituzionale in azioni concrete per l'efficienza dei servizi e la valorizzazione delle autonomie dell'Umbria. Ringrazio i vicepresidenti Gareggia e Paradisi e tutti i componenti che con costanza e impegno hanno partecipato attivamente all’attività del Cal in questo primo anno di lavoro, nell’interesse comune di far crescere la cooperazione amministrativa tra vari livelli istituzionali in un‘ottica strategica volta allo sviluppo dei territorio e delle comunità”.
Del Consiglio delle autonomie locali dell’Umbria (nella foto) fanno parte: Monia Paradisi (consigliera del Comune di Città di Castello e vicepresidente), Erigo Pecci (sindaco del Comune di Bastia Umbra e presidente), Alessio Rosi (consigliere del Comune di Marsciano) e Alessio Nicchi (consigliere del Comune di Gubbio). RED/mp