“Scuola Montessori Santa Croce, la trasformazione da Ipab ad Asp è un passo verso il futuro”
Nota della presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi in merito alla delibera adottata dall’Esecutivo regionale
(Acs) Perugia, 21 gennaio 2026 – “Esprimo soddisfazione per la decisione della Giunta regionale dell’Umbria che, nella seduta di oggi, ha disposto la trasformazione dell’Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza) ‘Scuola dell’infanzia Santa Croce – Casa dei Bambini Maria Montessori’ di Perugia in Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp), con l’approvazione del relativo statuto”. Così in una nota la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, in merito alla delibera adottata dall’Esecutivo regionale.
“L’Ente – spiega Bistocchi - fu costituito il 14 settembre 1861 da una associazione di cittadini, sostenuti dal Sodalizio di San Martino, ‘con l’aiuto del Regio Commissario Generale dell’Umbria, Gioacchino Pepoli, coadiuvato dal Gonfaloniere Nicola Danzetta, e dopo dal Sindaco Conte Reginaldo Ansidei’. L’Ente fu il primo asilo della città di Perugia volto ad offrire assistenza ed educazione ai bambini poveri. Fu eretto in ente morale con regio decreto 12 agosto 1877 e riconosciuto come Opera Pia in base alla legge 17 luglio 1890, n.6972. Nel 1909 divenne scuola di metodo Montessori sotto la supervisione dell’insigne pedagogista e, nel 1950, divenne sede di riferimento internazionale per la formazione di metodo con la realizzazione dell’aula di osservazione voluta da Maria Montessori. Nel tempo – continua la Presidente dell’Assemblea legislativa - la struttura è diventata custode della pedagogia montessoriana e delle sue radici umbre, evolvendosi infine in polo per la didattica, la formazione, la ricerca e la cultura del metodo, riferimento per una rilevante comunità regionale, nazionale ed internazionale di educatori. Nel 2024 è stato deliberata poi la costituzione del Centro Montessori Educazione e Pace, custode e riferimento dell’identità del Distretto Montessori Umbria, di cui l’Ente è capofila. Nel 2025, poi, si è costituito il Centro di Formazione Santa Croce Montessori che sovrintende le attività di formazione che l’Ente eroga alla comunità nazionale e internazionale di insegnanti”.
“Il cambio di struttura, già adottato dal Comune di Perugia – osserva la presidente Bistocchi -, consente all’Ente un passaggio verso una maggiore efficienza, più funzionale alla componente pubblica del sistema dei servizi alla persona e socioeducativi. Un Asp presenta vantaggi di economicità, flessibilità e integrazione, consentendo anche una maggiore armonizzazione con il terzo settore, migliore possibilità di accesso ai finanziamenti e migliori possibilità gestionali. Un grande passo in avanti, dunque, che risponde – conclude - alle esigenze dell’Ente Montessori, ormai un’eccellenza del nostro territorio, a livello nazionale e internazionale”. Pv/Ao/Red/As