“Stato di attuazione del Fondo regionale per la non autosufficienza e politiche dedicate alla disabilità”
Il capogruppo del Partito democratico, Cristian Betti annuncia una interrogazione alla Giunta regionale
(Acs) Perugia, 19 gennaio 2026 – Il capogruppo del Partito democratico, Cristian Betti ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede “informazioni dettagliate sullo stato di attuazione del Fondo regionale per la non autosufficienza e sulle politiche dedicate alla disabilità”.
“In un contesto segnato dall'invecchiamento della popolazione e dall'aumento delle disabilità gravi e gravissime” Betti sottolinea l'importanza di queste tematiche come “priorità delle politiche sociali e sanitarie regionali”.
“Con l'approvazione del bilancio di previsione - ricorda il consigliere dem - la Giunta ha dimostrato un chiaro impegno nel raddoppiare le risorse destinate a tali ambiti, rafforzando gli interventi a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel 2025 - ricorda - il governo regionale ha incrementato significativamente le risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza, prevedendo un aumento di 2 milioni di euro, che saliranno a 3 milioni di euro per il 2026 e 2027. E questo incremento rappresenta un passo importante, poiché le risorse sono destinate non solo alle disabilità gravissime, ma anche, per la prima volta in Umbria, alle disabilità gravi, ampliando così la platea dei beneficiari”.
“Ritengo altrettanto importante e positivo - rileva il capogruppo - che la programmazione regionale abbia previsto anche interventi integrati a sostegno delle persone con disabilità, delle loro famiglie e dei caregiver, attraverso il potenziamento dei servizi territoriali e dell'assistenza domiciliare”.
“Tenuto conto di questo importante sforzo di programmazione a sostegno dei più fragili - conclude Betti - sono certo che la Giunta saprà fornire informazioni dettagliate rispetto alla destinazione delle risorse e sugli interventi già attivati e da attivare affinché le politiche per la disabilità possano rispondere, in modo ancor più efficace, alle reali esigenze della comunità umbra”. RED/as