Regione Umbria - Assemblea legislativa


“Cittadini in protesta contro le tasse, l’arroganza della sinistra non fermerà questa battaglia di buon senso contro un salasso fiscale da 184 milioni”

In sintesi

Nota dei consiglieri regionali di opposizione Enrico Melasecche e Donatella Tesei (Lega Umbria), Eleonora Pace e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia), Nilo Arcudi (Tesei presidente Umbria Civica)

(Acs) Perugia, 8 gennaio 2026 – “Questa mattina, in occasione della seduta dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, abbiamo assistito a un fatto gravissimo che racconta meglio di qualsiasi slogan il modo di governare della maggioranza”: lo affermano i consiglieri regionali di opposizione Enrico Melasecche e Donatella Tesei (Lega Umbria), Eleonora Pace e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia), Nilo Arcudi (Tesei presidente Umbria Civica).

“Come opposizione – spiegano - abbiamo presentato una mozione urgente per chiedere il ritiro della manovra fiscale che prevede un aumento delle tasse per 184 milioni di euro e che, proprio a partire da questo mese, si abbatterà su cittadini, famiglie e imprese umbre, con ripercussioni pesanti anche sulle fasce di reddito più basse. Un tema che riguarda la vita concreta delle persone, il potere d’acquisto, la sopravvivenza di tante attività economiche, la serenità di migliaia di famiglie. E proprio mentre i cittadini, legittimamente preoccupati per questo salasso fiscale, cercavano di assistere ai lavori dell’Aula, si è consumato uno spettacolo indegno: l’accesso al pubblico è stato inizialmente ostacolato, con l’inconsistente motivazione di aver raggiunto la capienza massima. Solo successivamente è stato consentito l’ingresso a tutti i presenti, ma a condizioni inaccettabili, imponendo il divieto di scattare foto e registrare video. Un divieto che non è previsto in alcun modo dal regolamento dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Nessuna norma lo vieta. Nessuna disposizione lo giustifica. Si tratta di una decisione arbitraria, costruita ad hoc, sulla base della convenienza politica del momento. È un fatto inaccettabile perché quando chi governa cambia le regole a seconda delle circostanze, non siamo più davanti a una normale dialettica istituzionale, ma a un abuso. Quando si cerca di impedire ai cittadini di documentare ciò che accade in un’assemblea pubblica, si sta mettendo un bavaglio alla democrazia. Da una parte ci sono cittadini che vogliono partecipare, informarsi, dall’altra una maggioranza che, con arroganza, tenta di chiudere le porte, limitare la trasparenza e silenziare il dissenso. Noi non ci stiamo. Continueremo a denunciare l’aumento della pressione fiscale che colpisce l’Umbria e continueremo a difendere il diritto dei cittadini a essere presenti, informati e liberi di raccontare ciò che accade nelle sedi istituzionali. La democrazia non si governa con i divieti improvvisati. La partecipazione non si reprime e la trasparenza non si concede a convenienza. Su questo non faremo nessun passo indietro”. RED/PG

 

 


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/cittadini-protesta-contro-le-tasse-larroganza-della-sinistra-non

List of links present in page