Regione Umbria - Assemblea legislativa


QT 3 “Il progetto ‘Water Way’ alla Cascata delle Marmore è nella volontà di questa Amministrazione regionale?”

In sintesi

Interrogazione di Enrico Melasecche (Lega), l’assessore Francesco De Rebotti risponde: “Siamo a disposizione del Comune di Terni una collaborazione mirata alla valorizzazione turistica dell’intera area e per ragionare di progetti ulteriori che possono essere inseriti nella programmazione dei fondi strutturali”

(Acs) Perugia, 8 gennaio 2026 – Nel corso del question time odierno, il consigliere regionale Enrico Melasecche (Lega) ha interrogato l’assessore Francesco De Rebotti per sapere “se è nella volontà di questa Amministrazione regionale, unitamente a quella comunale, riprendere in mano il progetto Water Way alla Cascata delle Marmore in sinergia con il Comune di Terni e con la Fondazione Carit, progetto peraltro se concepito in modo corretto autofinanziabile, al fine di fornire al territorio un'ulteriore occasione di sviluppo e sostenere la tutela ambientale con la realizzazione dell’ascensore a geometria variabile e percorso successivo con battelli elettrici fino all’ingresso nel lago, con riduzione del traffico di veicoli e navette verso l'area della Cascata che nelle giornate di maggior afflusso è particolarmente pesante, crea problemi di costipazione e stona con un contesto naturalistico unico nel suo genere”.

“Il progetto ‘Water Way’ alla Cascata delle Marmore – ha ricordato Melasecche - trae le origini a oltre venticinque anni fa, quando in qualità di vice sindaco della città di Terni riuscii a condurre in porto il progetto del parco naturalistico della Cascata delle Marmore, chiuso e a pagamento, che ha poi sviluppato negli anni flussi sempre maggiori di turisti fino a giungere agli oltre 500mila odierni. In quel contesto, sollecitai la Regione Umbria, che stava consolidando le pendici rocciose della Cascata, a realizzare il progetto tecnico fortemente innovativo di un'impresa locale, leader all'epoca in Umbria nella produzione di ascensori, progetto che ebbe il parere positivo dell'allora Soprintendente Vittoria Garibaldi. All'epoca terminarono i finanziamenti per cui si rinviò l'obiettivo a data successiva ma non ci furono più iniziative da parte comunale e regionale. L'integrazione nel Parco naturalistico della Cascata del complesso di Piediluco consente di trasformare il turismo, ancor oggi prevalentemente mordi e fuggi, in un turismo più strutturato per creare altro lavoro ed occasione di sviluppo per quel territorio. Già sette anni fa sollecitai con forza quel progetto, denominato ‘Water Way’, la via dell'acqua, che prevedeva appunto la risalita in ascensore nell'area di Campacci per poi scendere nell'approdo del tratto di Velino che porta al salto che forma la Cascata per poi risalire con i battelli elettrici il canale Drizzagno ed entrare nel Lago di Piediluco per consentirne il periplo. Già anni fa la Fondazione Carit si era resa disponibile ad assegnare la progettazione esecutiva e finanziare l'opera con un ascensore in acciaio inox e cristallo ‘a geometria variabile’, andrebbe verificata questa eventuale disponibilità in modo da riprendere il progetto e, costituendo un gruppo di lavoro con l'associazionismo locale, riprendere in mano quel progetto per condurlo a buon fine. A trarne beneficio sarebbe anche l'ambiente, dato che la realizzazione dell'ascensore alla Cascata delle Marmore, unitamente alla realizzazione dell'altro progetto di ciclopedonale Staino-Cascata, portato all’attuale cantierizzazione dalla passata Giunta regionale, consentirebbe di ridurre il flusso di auto e navette sia sotto la cascata che nell'area abbattendo così traffico veicolare ed il relativo inquinamento che stona pesantemente con il contesto di quei luoghi”.

L’assessore Francesco De Rebotti ha risposto: “Accolgo favorevolmente questa sollecitazione. Siamo a disposizione del Comune di Terni per una collaborazione mirata alla valorizzazione turistica dell’intera area e per ragionare di progetti ulteriori che possono essere inseriti nella programmazione dei fondi strutturali. Miriamo alla riduzione del traffico veicolare su quel contesto naturale e il 19 dicembre la cabina di regia ha ottenuto, anche grazie all’opera della Presidente e del Commissario Castelli, il finanziamento da 1 milione di euro per la progettazione della galleria di due chilometri che di fatto renderà la cascata un luogo ancora più accogliente”.

Il consigliere Melasecche ha replicato: “Ringrazio per la disponibilità dimostrata dall’assessore. Il territorio di Terni ha necessità impellenti di interventi anche sulla viabilità oltre che sulla salvaguardia delle realtà occupazionali”. MP


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