CONSORZI DI BONIFICA: “È ORA DI METTERE LA PAROLA FINE ALL'INIQUO BALZELLO, LA REGIONE SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ” - NOTA DI DE LUCA (M5S)
Il consigliere regionale Thomas De Luca (M5s) chiede che il sostentamento dei consorzi di bonifica sia incluso nella fiscalità generale della Regione perché “la difesa del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico – spiega - devono essere priorità assolute dell'agenda politica di una Regione che si appresta ad affrontare le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici” e per mettere “una pietra tombale sull’ingiustizia di una tassa che pesa solo su alcuni brani del territorio umbro”.
(Acs) Perugia, 17 febbraio 2020 - “Dopo anni di chiacchiere è ora che la politica si assuma la responsabilità e ponga definitivamente una pietra tombale sull’ingiustizia di una tassa che pesa solo su alcuni brani del territorio umbro, lasciando invece inspiegabilmente esenti altri ormai da decenni; il sostentamento dei consorzi di bonifica deve essere incluso nella fiscalità generale della Regione, riportando all'interno di un principio essenziale di giustizia e di diritto questa vicenda: la tutela e la valorizzazione dell'intero territorio regionale è un problema di tutti gli umbri”: lo afferma il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Thomas De Luca.
“La difesa del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico – secondo l’esponente pentastellato - devono essere priorità assolute dell'agenda politica di una Regione che si appresta ad affrontare le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale una riallocazione delle risorse del bilancio regionale, spostando stanziamenti da sprechi e privilegi inutili sul finanziamento dei presidi territoriali per la gestione e il controllo dei corsi d'acqua e del sistema idrografico dell'Umbria. Le risorse ci sono, quello che è mancato è la volontà. Non solo, ma anche un'importante quota dei fondi europei destinati all'agricoltura sono stati utilizzati e possono essere utilizzati a tale scopo. Non intendo in alcun modo mettere il cappello su questa iniziativa – conclude De Luca – anzi, rivolgendomi alla copiosa rappresentanza dei territori vessati nell'Assemblea legislativa, mi metto totalmente a disposizione per un'iniziativa comune oltre gli schieramenti, a condizione che si intervenga subito, senza aspettare oltre”. RED/pg