ARPA: “ISTITUIRE DUE DIPARTIMENTI TERRITORIALI PER RENDERE L’AGENZIA PIÙ EFFICIENTE” - NOTA DI MORRONI (FI)
Il consigliere regionale Roberto Morroni (FI), commentando il voto dell’Aula sulla proposta di modifica alla legge che disciplina l’Arpa, dice che “il rinvio in Commissione non ci vedrà indietreggiare nel nostro obiettivo di renderla maggiormente efficiente”. Per Morroni “una differente organizzazione territoriale dell’Agenzia può essere utile soprattutto per l’area del Ternano che vive da tempo una situazione particolarmente critica in termini ambientali”.
(Acs) Perugia, 15 gennaio 2019 – “Il rinvio in Commissione della nostra proposta di legge per istituire due dipartimenti territoriali di Arpa non ci vedrà indietreggiare nel nostro obiettivo di renderla maggiormente efficiente”. È quanto dichiara il capogruppo regionale di Forza Italia, Roberto Morroni, commentando il voto di oggi dell’Assemblea Legislativa (https://tinyurl.com/ybkvo97r) sulla proposta di modifica alla legge che disciplina l’Agenzia regionale per la protezione ambientale.
“Questo atto – prosegue Morroni -, proposto da tutte le forze politiche di centrodestra, porta avanti una battaglia avviata dal mio predecessore a Palazzo Cesaroni, l’onorevole Raffaele Nevi. La finalità principale di questo proposta è quella di fornire una nuova articolazione organizzativa all’Arpa, attualmente nel pieno di una fase di destrutturazione, basata su due dipartimenti coincidenti con le aree di competenza delle Asl di Perugia e Terni. Reputo infatti che una differente organizzazione territoriale dell’agenzia possa essere maggiormente funzionale ed efficiente, soprattutto per un’area, quale quella del Ternano, che vive ormai da tempo una situazione particolarmente critica in termini sia ambientali che legati alla qualità dell’aria. Ciononostante, su richiesta della maggioranza, l’Assemblea ha deciso di rinviare in Commissione questa proposta di modifica legislativa per poterla approfondire ulteriormente e confrontarla in tal modo con il lavoro portato avanti dall’Esecutivo regionale. In tal modo – conclude - avremo maggiormente l’opportunità di argomentare la nostra posizione politica su di un tema così delicato ed importante, non solo in termini istituzionali ma anche per quanto concerne la salute ed il benessere dei cittadini”. RED/dmb