TERZA COMMISSIONE: ILLUSTRATE LINEE DEL PIANO REGIONALE OFFERTA FORMATIVA E PROGRAMMAZIONE RETE SCOLASTICA 2019-2020 – “DOCUMENTO PARTICOLARMENTE PARTECIPATO DAL TERRITORIO”
Illustrate ieri pomeriggio in Terza Commissione, presieduta da Attilio Solinas, le linee principali del ‘Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria, anno scolastico 2019-2020’. La Commissione, dopo aver preso atto del contenuto del Piano si è riservata alcuni approfondimenti rispetto ad alcuni punti, soprattutto in merito a due richieste di nuovi indirizzi da parte dei Comuni di Cascia e Nocera Umbra
(Acs) Perugia, 7 dicembre 2018 – Illustrate ieri pomeriggio in Terza Commissione, presieduta da Attilio Solinas, le linee principali del ‘Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria, anno scolastico 2019-2020’.
Il dirigente regionale Luigi Rossetti e la responsabile della Sezione per il diritto allo studio, Paola Chiodini, che hanno preso parte alla riunione, hanno detto che il Piano è stato “particolarmente partecipato dal territorio”.
Chiodini ha ricordato che i criteri per la programmazione regionale dell’offerta formativa e per l’organizzazione della rete scolastica vengono definiti dalla Regione. Le operazioni di dimensionamento, come pure la soppressione e l’istituzione di nuovi indirizzi, vengono predisposti da Comuni e Province attraverso un’ampia concertazione con le Istituzioni scolastiche interessate all’interno di ciascun ambito funzionale di appartenenza e con gli ambiti territoriali provinciali dell’Ufficio scolastico regionale.
La Commissione, dopo aver preso atto del contenuto del Piano si è riservata alcuni approfondimenti rispetto ad alcuni punti, soprattutto in merito a due richieste di nuovi indirizzi da parte dei Comuni di Cascia e Nocera Umbra di cui Sindaci e Dirigenti scolastici verranno di nuovo invitati a Palazzo Cesaroni (Il presidente Solinas li ha già ricevuti in maniera informale (https://goo.gl/GDFUfB) nella riunione del prossimo mercoledì 12 dicembre alla quale prenderanno parte anche l’assessore Antonio Bartolini, l’Ufficio Scolastico regionale, il Presidente della Provincia di Perugia.
PROCEDURE PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA - I COMUNI provvedono alla formulazione delle proposte relative al dimensionamento, all’istituzione, al trasferimento e alla soppressione delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo nonché alle sedi ed ai plessi. Alle PROVINCE spetta la programmazione in ambito provinciale con riferimento all’intero sistema dell’istruzione promuovendo un confronto con i Comuni, le istituzioni scolastiche, gli ambiti territoriali provinciali dell’Ufficio scolastico regionale e le parti sociali. Le PROVINCE entro il 15 novembre inviano alla Regione e all’Ufficio scolastico regionale (esprime il proprio parere) la proposta di Piano provinciale relativo alla programmazione territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa. La REGIONE definisce il Piano tenendo conto delle proposte delle due Province, del parere dell’Ufficio scolastico regionale, dell’omogeneità e della coerenza dell’offerta formativa sul territorio regionale al fine di garantire una sostanziale parità di trattamento agli utenti del servizio scolastico. Il PIANO, dopo essere transitato nella Commissione consiliare di competenza (Terza), dove viene approfondito e discusso anche attraverso audizioni mirate, viene sottoposto al voto dell’Aula di Palazzo Cesaroni. As/