TRASPORTI: “IL TRENO RIPARTE SENZA LA PRESIDENTE MARINI” - NOTA DI MANCINI (LEGA) SUL RIPRISTINO DEL SERVIZIO FERROVIARIO LUNGO LA CENTRALE UMBRA
(Acs) Perugia, 25 ottobre 2018 - “Questa volta il treno parte per davvero senza la presidente Marini, visto che l’unico politico presente è il sottoscritto. Che sia un segnale per le prossime elezioni regionali?”: lo ha detto Valerio Mancini (Lega-vicepresidente dell’Assemblea legislativa) durante il primo viaggio del convoglio ferroviario che unisce Città di Castello a Ponte san Giovanni, lungo i binari della ex Fcu.
“Il servizio dal comune tifernate alla Fratta non è da bocciare – ha detto Mancini – visto che il treno ha impiegato 32 minuti, un tempo abbastanza ragionevole pur essendoci ampi margini di miglioramento. Rimangono, invece, forti perplessità nel tratto che da Umbertide arriva a Ponte San Giovanni, mentre Perugia-Sant’Anna resta ancora scollegata. Con la chiusura della ferrovia per tutto questo tempo, con le promesse non mantenute e le false partenze, credo che il Pd regionale abbia comunque perso credibilità, considerato che questa paradossale situazione poteva essere evitata a priori con una corretta e programmata manutenzione. Ci sono ancora orari da allineare e procedure da migliorare, come il rallentamento in prossimità dei passaggi a livello che potrebbe essere evitato, ci sono ancora i sistemi di sicurezza da affinare e un servizio da completare, ma essere ripartiti, seppure con difficoltà, credo sia importante soprattutto per la zona nord dell’Umbria, dove la pressione sulla E 45 è veramente consistente e poter usufruire di un mezzo come il treno vuol dire limitare le distanze anche con le altre regioni, sia in termini di commercio che di turismo”.
“Come Lega – conclude Mancini - vigileremo affinché quello di oggi sia in realtà un primo passo per rimettere in piedi una ferrovia così importante, che unisce la nostra regione da nord a sud”. RED/pg