IKEA: “REALIZZARE L’INSEDIAMENTO SOLO DOPO FINANZIAMENTO DEL NODO DI PERUGIA” - RICCI (MISTO-RP/IC): “UNITI PER CHIEDERE AL GOVERNO UN MILIARDO DI EURO”
Il consigliere regionale Claudio Ricci (misto-Rp/Ic) torna a parlare del nuovo stabilimento Ikea a Collestrada rimarcando però il fatto che potrà essere realizzato solo dopo aver finanziato il Nodo di Perugia. “Altrimenti – scrive in una nota - è facile prevedere blocchi stradali continui, file e pericoli per la viabilità”
(Acs) Perugia, 16 ottobre 2018 - “Il nuovo stabilimento Ikea può essere realizzato solo se, prima, verrà finanziato il Nodo stradale esterno alle gallerie verso Perugia. Altrimenti è facile prevedere blocchi stradali continui, file (già presenti) e pericoli per la viabilità”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (misto-Rp/Ic) secondo il quale “molti problemi ci saranno nelle strade ‘minori’, a Ponte San Giovanni, con indotto negativo per il traffico dell’Umbria e la viabilità fra il Sud è il Nord d’Italia”.
“Mi auguro vivamente – aggiunge - che le autorizzazioni per Ikea siano date solo dopo aver avuto la garanzia, economica, che il nodo di Perugia sarà realizzato. Le opere previste in questa fase da Anas sono utili e significanti, ma di fatto miglioreranno il flusso senza risolvere, in modo definito, il problema già oggi grave”.
Ricci si dice in conclusione convinto che “tutte insieme, le istituzioni comunali, provinciali, regionali, con parlamentari e senatori eletti, devono chiedere al Governo almeno un miliardo di euro per il finanziamento del Nodo di Perugia, quale opera nazionale strategica e prioritaria per l’Umbria”. RED/as