QUESTION TIME (2) “FAVORIRE AVVIO URGENTE LAVORI VARIANTE SR 71 NEL TRATTO CHE ATTRAVERSA CASTIGLIONE DEL LAGO” - A CHIACCHIERONI (PD) RISPONDE ASSESSORE CHIANELLA: “CANTIERE DA PROSSIMA PRIMAVERA”
(Acs) Perugia, 28 agosto 2018 – Nell’ambito della sessione dedicata al Question Time della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere Gianfranco CHIACCHIERONI ha chiesto all’assessore Giuseppe CHIANELLA di “chiarire i tempi di definizione dell'iter procedurale che possa portare in tempi brevi a poter iniziare i lavori della variante Strada regionale 71, nel tratto che attraversa il Comune di Castiglione del Lago”.
Nell’illustrazione dell’atto, Chiacchieroni ha evidenziato che “le risorse per effettuare i lavori sono già disponibili e stanziati dalla Regione Umbria, ma per motivi burocratici non ancora utilizzabili. Già nel 2009 – ha ricordato - la Regione ha messo a disposizione della Provincia di Perugia risorse destinate alla variante S.R. 71, e la Giunta regionale ha ulteriormente stanziato altri fondi perché quelli a disposizione non erano sufficienti ed impedivano di fatto lo sblocco delle procedure autorizzative. Nonostante la chiusura della Conferenza di servizi e l'approvazione del progetto preliminare – ha concluso - la pratica riferita alla Variante rimane sospesa”.
L’assessore Chianella ha risposto che “nel dicembre 2009 la Regione ha impegnato 5 milioni di euro in favore della Provincia di Perugia quale soggetto attuatore dell’intervento. Nel marzo 2011 è stata approvata la Vas semplificata, ma nel frattempo per decisione del Governo sono venuti meno i trasferimenti statali per la viabilità regionale sui quali la Regione aveva fatto affidamento. A questo punto, la Regione, il Comune di Castiglione del Lago e la Provincia hanno stipulato nell’aprile 2014 un nuovo protocollo d’intesa per la realizzazione di detta variante. La Regione, nel gennaio 2015 ridefinisce gli obiettivi per la prosecuzione della progettazione e realizzazione dell’opera. Sul piano contabile, la disponibilità della risorsa per la realizzazione dell’intervento ammontava a circa 7milioni di euro. Nel luglio 2015 viene approvato lo schema di appendice contrattuale ad integrazione del precedente contratto. Conseguentemente l’Ati fu chiamata a svolgere l’attività per la redazione del progetto definitivo ed aggiornamento del progetto preliminare. A fronte delle nuove attività previste sulla base del nuovo importo, venne stimato un intervento pari a 4milioni 485mila euro. A dicembre 2016 è stata disposta la non assoggettabilità a Via del progetto stesso, ma furono date delle prescrizioni. Nel 2016 la Regione ha convocato una conferenza di servizi che si è chiusa con esito favorevole, seppur con prescrizioni. È emerso un quadro tecnico economico diverso per il quale sono stati chiesti approfondimenti. Nel luglio 2017 l’Ati ha risposto affermativamente. Una rimodulazione del quadro economico permetteva l’estensione dell’intervento come richiesto dalla conferenza dei servizi. La Giunta adotta il progetto di aggiornamento preliminare nel 2017. Si è reso quindi necessario provvedere alla rivisitazione del contratto in esame con la società aggiudicataria per pervenire nel più breve tempo possibile alla redazione del progetto definitivo. Nell’aprile 2018, con atto di Giunta viene stabilito di approvare un nuovo schema di appendice contrattuale che integra e modifica il precedente contratto nonché l’aggiornamento del 2016. Queste integrazioni e modifiche sono finalizzate a variare competenze e clausole contrattuali. Si è provveduto a chiedere al servizio bilancio regionale l’importo aggiuntivo per la progettazione che ammonterà a 7milioni 831mila euro. Sarà nostra cura seguire attentamente l’evoluzione della pratica che necessita della progettazione esecutiva e l’appalto dell’opera. I tempi previsti sono di 6-8 mesi. Si può pensare che nella prossima primavera potrà essere cantierato il lavoro.
L’interrogante Chiacchieroni si è dichiarato soddisfatto della risposta dell’assessore Chianella. AS/