AEROPORTO ‘SAN FRANCESCO’: "LE PAROLE DI CESARETTI? QUI NESSUNO SVOLGE UN OPERATO INSINDACABILE. NELL'ESPRIMERE LE MIE VALUTAZIONI PENSO DI INTERPRETARE UN SENTIMENTO DIFFUSO" – NOTA DI LEONELLI (PD)
Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) interviene in merito alle vicende dell’aeroporto regionale dicendosi “sorpreso per le dichiarazioni del presidente della società di gestione dello scalo (Sase)”. Leonelli sottolinea che Cesaretti “svolge una funzione nell'interesse della comunità”; “nessuno si senta sul piedistallo dunque, in particolare chi è stato nominato per gestire una funzione di pubblico interesse”.
(Acs) Perugia, 8 giugno 2018 – “Le dichiarazioni del presidente di Sase, Ernesto Cesaretti, sull’aeroporto ‘San Francesco di Assisi’ risultano sorprendenti, dato che egli svolge una funzione nell'interesse della comunità e della Regione Umbria. Ente che partecipa, attraverso Sviluppumbria, alla gestione della società che Cesaretti stesso presiede”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli.
Leonelli spiega che “al di là dell'espressione sicuramente poco rispettosa non tanto nei confronti miei, quanto dell’Assemblea legislativa, emerge invece un atteggiamento di insindacabilità di quanto avvenuto che preoccupa, soprattutto perché ho semplicemente chiesto alla presidente della Giunta, Catiuscia Marini, di svolgere con decisione un ruolo, rispetto ad una priorità, come l'aeroporto, che tutti riconosciamo. Nessuno si senta sul piedistallo dunque, in particolare chi è stato nominato per gestire una funzione di pubblico interesse. Tutto ciò premesso e considerato, resto in attesa delle decisioni della presidente Marini e della Giunta a cui, come sono ben consapevole, spettano le determinazioni del caso”.
Il consigliere del Partito democratico conclude rimarcando che “i 20 consiglieri regionali (tra cui il sottoscritto) sono stati eletti democraticamente dai cittadini per rappresentarli. Nell'esprimere le mie legittime perplessità su quanto accaduto, penso di aver interpretato un sentimento diffuso, rispetto a chi vede nella cancellazione delle nuove rotte non un tema esclusivamente contrattuale o contabile ma di sviluppo e crescita della regione, riguardo ad un aeroporto che, come ho riconosciuto, ha fatto in questi anni passi avanti, è proprio per questo non può permettersi battute d'arresto”. RED/mp