INFRASTRUTTURE: “RIQUALIFICARE LE RAMPE TERNI OVEST E TERNI NORD DEL RATO. ADEGUARE ILLUMINAZIONE E FONDO STRADALE. INTERVENIRE SULLA SS 79 BIS” - LIBERATI (M5S) SCRIVE AD ANAS
Il capogruppo a Palazzo Cesaroni del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, ha scritto una lettera aperta ad Anas per “sensibilizzare in merito alla grave pericolosità degli svincoli di Terni Ovest e Terni Nord, totalmente inadeguati rispetto ai flussi di traffico e agli attuali standard di sicurezza”. Per Liberati è necessario “provvedere in modo prioritario e tempestivo alla progettazione preliminare di rampe riqualificate per Terni Ovest e Terni Nord della SS 675-Rato”.
(Acs) Perugia, 26 marzo 2018 – “Provvedere in modo prioritario e tempestivo alla progettazione preliminare di rampe riqualificate per Terni Ovest e Terni Nord”. È quanto chiede il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, in una lettera aperta inviata al dirigente del Coordinamento territoriale di Toscana-Marche-Umbria di Anas, con la quale vuole “sensibilizzare in merito alla grave pericolosità degli svincoli di Terni Ovest e Terni Nord (SS 675-Rato), totalmente inadeguati non solo rispetto ai flussi di traffico odierno, ma anche agli attuali standard di sicurezza”.
Nella lettera, Liberati sottolinea che “sono 40 anni che nessuno mette mano a questa situazione. Per questo occorre che finalmente Anas investa subito risorse per Terni e per queste rampe prevedendo l’allargamento del ponte su viale Eroi dell’Aria, con la possibilità di rendere servizi finalmente adeguati in favore della sottostante area urbana, ricavandovi marciapiedi e piste ciclabili oggi inesistenti, nell’auspicio che la stessa area sia posta in sicurezza, considerando pure il rischio di caduta di mezzi in movimento e di oggetti, in caso di incidente sul cavalcavia. Tra l’altro i margini di questi svincoli, come altrove, restano poi usualmente luridi, con conseguenti danni per l’immagine della città e dell’Umbria”.
Inoltre Andrea Liberati ricorda che serve un “accurato esame per quanto accaduto sulla nuova SS 79 BIS: dal caotico svincolo di Terni Est a quello ancora favoleggiato di Piediluco, passando per i noti tunnel. Entro breve, poi, è necessario intervenire per ripristinare un durevole manto bituminoso sul Raccordo Terni-Orte, ma anche per installare sistemi di ritenzione laterale lungo la stessa strada, procedendo altresì presto a illuminare in maniera energeticamente efficiente e sostenibile lo svincolo sulla Marattana della ex Terni-Rieti. Sarebbe auspicabile, infine, realizzare la rotonda tuttora mancante all’incrocio tra la ex Terni-Rieti e la strada delle Campore”. DMB/