LAVORI D'AULA (1): APPROVATE A MAGGIORANZA LE MODIFICHE ALLA LEGGE SULLE NOMINE DI COMPETENZA REGIONALE
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a maggioranza le modifiche alla legge regionale '11/'95' sulle nomine e designazioni di competenza regionale proposte da Maria Grazia Carbonari (M5S) e Andrea Smacchi (Pd). La nuova normativa punta in particolare a garantire massima meritocrazia, trasparenza e mancanza di conflitto di interesse.
(Acs) Perugia, 21 novembre 2017 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato, con 17 voti favorevoli (Pd, Misto-Mdp, M5S, Rp, FI, FdI) e 2 contrari (Ln) le modifiche alla legge '11/1995' sulle nomine e designazioni di competenza regionale proposte da Maria Grazia Carbonari (M5S) e Andrea Smacchi (Pd). Nella seduta della scorsa settimana l'atto era stato illustrato e discusso, per poi decidere di rinviare il voto di una settimana (https://goo.gl/1r6b4C).
SCHEDA
L'atto va a modificare la legge regionale '11/'95' 'Disciplina delle nomine di competenza regionale e della proroga degli organi amministrativi', rendendo il sistema delle nomine più meritocratico, trasparenze ed efficiente. Il suo baricentro sono le competenze, le esperienze e il merito dei candidati. La legge cerca di preservare il vitale ruolo delle minoranze; prevede modalità e tempi certi per le proposte delle candidature, con la massima pubblicità e semplicità nella loro presentazione; punta alla massima meritocrazia, trasparenza e mancanza di conflitto di interesse, distinguendo tra un ruolo tecnico e l'appartenenza politica; aggiorna e potenzia le cause di esclusione e incompatibilità; potenzia la trasparenza, con l'obbligo per i soggetti designati di inviare all'organo che li ha nominati una relazione annuale dell'attività svolta.
EMENDAMENTI:
È stato respinto l'emendamento a firma Mancini e Fiorini (Ln) che prevedeva la trasmissione del curriculum del nominato/designato da parte della Giunta alla Commissione consiliare competente che avrebbe potuto disporre un'audizione del nominato/designato.
Sono stati approvati sei emendamenti a firma Chiacchieroni (Pd) per rendere la normativa applicabile dal primo gennaio 2018.
INTERVENTI
Valerio MANCINI (Ln): “Non voteremo questa legge, che pure presenta aspetti interessanti, per manifestare il nostro dissenso alla bocciatura da parte della maggioranza del nostro emendamento. Un emendamento che voleva rendere l'Assemblea legislativa più informata e coinvolta nelle scelte legittime della Giunta senza condizionarle”.
Andrea SMACCHI (Pd): “Questa proposta di legge è frutto di un percorso condiviso in Commissione. Un ottimo lavoro che ha portato ad un voto unanime in Commissione. Si tratta di una legge di modifica importante, che mette merito e trasparenza al di sopra di tutto. Sulle cose fatte bene e per la comunità dobbiamo essere uniti, anche in Aula. Gli emendamenti approvati oggi in Aula inseriscono una norma transitoria che ci permette di far sì che la legge possa entrare in vigore subito a gennaio, consentendo di applicarla già per le nomine in scadenza a gennaio e febbraio”.
Emanuele FIORINI (Ln): “Il nostro emendamento, che la maggioranza non ha voluto approvare, avrebbe migliorato questa legge introducendo maggiore trasparenza e tutela dei cittadini”.
Andrea LIBERATI (M5S): “questa oramai è un'Aula di fossili, un diesel che ha bisogno di ore per mettersi in moto, che non riesce a deliberare alcunché. Confermando il nostro voto positivo sull'atto, vi esorto a che ci sia un rispetto rigoroso delle regole che ci siamo dati”.
Claudio RICCI (Rp): “Voteremo a favore della proposta che introduce maggiore trasparenza, maggiore possibilità di partecipazione, ampliando le valutazioni sui profili professionali. Questa legge è una buona occasione per far emergere una maggiore cultura istituzionale e per scegliere il meglio, puntando a maggiore efficacia, efficienza e migliori risultati”.
Raffaele NEVI (FI): “Voteremo convintamente a favore, ringraziando la Carbonari che ha fatto un lavoro intelligente in Commissione. Abbiamo fatto una buona legge che alza l'asticella rispetto alla necessita di fare nomine ancor più meritocratiche, puntando su persone competenti e oneste. Quando c'è la buona politica riusciamo a costruire leggi nell'interesse dell'Umbria, che poi vanno applicate bene. È stato importante non inserire il tema del sorteggio perché abbiamo bisogno di una politica che si assume le responsabilità”. DMB/