POLITICA: “LO IUS SOLI NON SERVE A NULLA, SOLO AD INCREMENTARE GLI SBARCHI E GARANTIRE VOTI AL PD” – MANCINI E FIORINI (LN) ANNUNCIANO UNA MOZIONE
I consiglieri regionali dalla Lega Nord, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, annunciano la presentazione di una mozione che chiede alla “Giunta Marini di manifestare al Governo la contrarietà della Regione Umbria allo Ius soli”. Per Mancini e Fiorini “lo ius soli non serve a nulla, solo ad incrementare gli sbarchi e garantire voti al Pd”.
(Acs) Perugia, 20 novembre 2017 – “La Giunta Marini manifesti al Governo la contrarietà della Regione Umbria allo Ius soli”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali dalla Lega Nord, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, annunciando la presentazione di una mozione che “vuole spingere il Pd ad assumersi responsabilità politiche esprimendosi su una folle proposta di legge che non farà altro che incrementare gli sbarchi in Italia”.
Per Mancini e Fiorini “esiste già una normativa che regolamenta l'assegnazione della cittadinanza italiana. Sono norme giuste ed efficaci che permettono, a chi si sente veramente italiano di diventarlo, ma in maniera seria, costruttiva e mirata. Con questa nuova proposta di legge, voluta dal Pd, tutti coloro i quali nasceranno in Italia o che vi arriveranno entro il dodicesimo anno di età e completeranno un solo ciclo scolastico, saranno automaticamente cittadini italiani. Inoltre la cittadinanza non potrà inoltre essere revocata né rifiutata nemmeno in presenza di reati o di gravi pericoli per la sicurezza dello Stato. Rimaniamo basiti di fronte alle priorità scelte da una sinistra sempre più alla deriva. È evidente si tratti di una manovra politica di un centrosinistra in affanno e indietro nei sondaggi che è alla ricerca di un collante per tenere insieme i tanti pezzi del vaso che si è rotto da tempo. Non c'è ragione per approvare lo Ius soli: i cittadini non lo vogliono ed è una legge inutile perché stiamo già concedendo 200mila nuove cittadinanze l'anno e siamo quelli in Europa che ne accordano di più. In questo momento storico una decisione come questa sarebbe sciagurata, intempestiva e foriera di ulteriori flussi migratori”.
“A nostro avviso – concludono Mancini e Fiorini – la cittadinanza dovrebbe essere il punto di arrivo di un percorso volto all’integrazione e al rispetto della cultura italiana, non certo un punto di partenza ove la cittadinanza viene svenduta in cambio di un sostanzioso e straniero consenso elettorale. Per questo esprimiamo il nostro disappunto anche per il convegno 'Io sono Italiano. Riflessioni intorno allo Ius Soli', un’iniziativa inutile, faziosa e propagandistica che si terrà oggi pomeriggio a Palazzo Cesaroni, promosso dal Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Umbria”. RED/dmb