Regione Umbria - Assemblea legislativa


QUESTION TIME (2): “ODORI SGRADEVOLI DA IMPIANTO DI CALZOLARO ” - GUASTICCHI (PD) INTERROGA, ASSESSORE CECCHINI RISPONDE: “ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLE PROCEDURE SPERO SI POSSA RISOLVERE IL PROBLEMA”

(Acs) Perugia, 12 settembre 2017 - Nel corso della seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria è stata discussa l'interrogazione a risposta immediata (question time) presentata dal consigliere Marco Vinicio Guasticchi (Pd) in relazione alle iniziative della Giunta per “risolvere il problema che affligge la comunità di Calzolaro di Umbertide, dove da alcuni anni ha sede un'azienda di trasformazione di rifiuti organici la cui attività sta creando seri problemi alla comunità presente nell'area in quanto tale lavorazione genera fastidiosissime emissioni odorigene”.

Guasticchi evidenzia che “le emissioni provengono dalla società Splendorini Molini Ecopartner, impegnata nella lavorazione di rifiuti speciali non tossici, e sono state constatate anche da un monitoraggio dell'Agenzia regionale per l'ambiente. L'ampliamento continuo delle autorizzazioni ha portato nel tempo i limiti di conferimento dei materiali da 7mila a 50mila tonnellate annue, e che detti limiti potrebbero a breve addirittura arrivare a 60mila tonnellate. Tale situazione sta generando gravissimi disagi alla popolazione mettendo in difficoltà anche alcune attività economiche della zona”. Guasticchi ha poi ricordato che “c'è l'esigenza di far presto perché da qui a 20 giorni è stata convocata la conferenza dei servizi che deve decidere su eventuali ulteriori autorizzazioni da rilasciare all'azienda. Per questo invito ad accelerare i lavori della Terza commissione affinché si discuta velocemente l'ordine del giorno che ho presentato insieme ai colleghi Solinas e Mancini”.

Nella risposta l'assessore Fernanda Cecchini ha detto che la Giunta “monitorerà e farà in modo che attraverso il rispetto delle procedure si possa risolvere il problema sollevato dalla popolazione di Calzolaro. La conferenza dei servizi dovrà capire come fare, dal momento  che dal punto di vista autorizzativo è tutto a posto, ma nel territorio c’è un cattivo odore. Evidentemente qualcosa che non funziona c’è. È su questo che la Conferenza dei servizi dovrà lavorare. Attraverso la presenza di Asl, Arpa, Comune interessato, tutti i soggetti preposti dovranno dare gli elementi per far maturare alla Regione le scelte necessarie. L’auspicio è quello di poter eliminare gli odori, il come farlo  non compete alla Giunta. Non escludo che ci possa essere la possibilità di ridimensionare i quantitativi, ma lo valuteranno i tecnici insieme alle autorità competenti preposte. Alla Giunta spetta la parte di programmazione, la parte di indirizzo; la competenza della responsabilità delle procedure spetta alla parte tecnica. L'azienda nasce come produzione di farine, poi successivamente fa la scelta di trattare rifiuti e per questo c’è stato bisogno di diverse autorizzazioni fino all’ultima del 2015, rilasciate dalla Provincia di Perugia e come Auri del Comune di Umbertide che porta a 50 mila tonnellate comprensive di organico di qualità proveniente dalla raccolta differenziata. Un procedimento che da un punto di vista autorizzativo è tutto perfetto e a posto, se non nel frattempo le competenze e le funzioni sono tornate in Regione. Nel frattempo Arpa, attraverso il monitoraggio fatto, ha rimesso una relazione agli Uffici regionali dichiarando che nell’area del Calzolaro persiste un 'disturbo olfattivo conclamato'. Quindi la Regione ha ritenuto di dare delle prescrizioni all’azienda per cercare di attuare e avviare un iter che possa cercare di dare risoluzione al problema e ha aperto la Conferenza di servizi, l’unica procedura che è in grado di entrare nel merito. Ricordo che l’impianto di Splendorini è privato, non fa parte del Piano gestione rifiuti. E siccome tratta organico di qualità proveniente dalla raccolta differenziata non ha bisogno di accordi interregionali, e quindi il trattamento dell’organico di qualità passa attraverso gli accordi aziendali, qualsiasi società può fare un accordo con Splendorini”.  

Nella replica Guasticchi ha ricordato che “il Consiglio comunale di Umbertide ha approvato un documento prendendo posizione in maniera netta. Chiedo velocità e tempestività nel trattare l'argomento, per non far cadere nel dimenticatoio la protesta civile di un comitato apolitico e spontaneo. Parliamo di persone e non di rifiuti da trattare”. DMB/


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