TERREMOTO: “DANNI INDIRETTI IN UMBRIA SULLE ATTIVITÀ TURISTICHE: CHIEDERE AL GOVERNO 3MILA EURO L'ANNO, PER CAMERA, PER 5 ANNI” - RICCI ANNUNCIA PRESENTAZIONE DI MOZIONE
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) annuncia la presentazione di una mozione per chiedere alla Giunta di “promuovere un'azione di sollecitazione rivolta al Parlamento e al Governo affinché riconosca in tutta l'Umbria (e nelle altre regioni turistiche interessate dal sisma) i danni indiretti alle attività turistiche (ricettive, ristorative e legate ai servizi generali e commerciali) nella misura minima di 3mila euro annui per camera per i prossimi 5 anni, valutazione correlata all'avvio pieno della ricostruzione”.
(Acs) Perugia, 23 gennaio 2017 – Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) annuncia la presentazione di una mozione con cui chiede alla Giunta di “promuovere un'azione di sollecitazione rivolta al Parlamento e al Governo affinché riconosca in tutta l'Umbria (e nelle altre Regioni turistiche interessate dal sisma) i danni indiretti alle attività turistiche (ricettive, ristorative e legate ai servizi generali nonché commerciali) nella misura minima di 3mila euro annui per camera per i prossimi 5 anni, valutazione correlata all'avvio pieno della ricostruzione”.
Inoltre, Ricci auspica la “definizione di un piano di promozione e commercializzazione, nel mondo, del marchio Umbria in generale, e del catalogo prodotti turistici principali, sia in modo tradizionale, attraverso tour operator, compagnie aeree e servizi/sistemi di trasporto, che utilizzando motori di ricerca, social network e strumenti multimediali”.
"Il sisma nel centro Italia 2016/2017 – spiega Ricci - ha determinato, anche in Umbria, un impatto negativo sull'economia del turismo anche nelle zone rimaste integre nel patrimonio edilizio, ricettivo e storico culturale, a causa della comunicazione generica attivata. I fenomeni sismici hanno assunto una centralità nella comunicazione televisiva e social multimediale e, ad ogni sisma, anche minore, viene citata un'area interessata dal fenomeno più ampia, rispetto a quella interessata dall'epicentro, con riferimento, in modo generico, alla provincia di Perugia e Terni, nonché alla Regione Umbria”. RED/PG