QUESTION TIME (5): “CONCLUDERE IL SOTTOPASSO DELLA FCU A PONTE SAN GIOVANNI (PG)” - RICCI (RP) INTERROGA, ASSESSORE CHIANELLA RISPONDE: “SU SECONDO STRALCIO LAVORI C'È DA RISOLVERE CONTENZIOSO”
(Acs) Perugia, 10 gennaio 2017 – Durante la seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria dedicata alle interrogazioni a risposta immediata il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) ha presentato il proprio atto ispettivo relativo alla conclusione dei lavori del “sottopasso della Ferrovia Centrale Umbra a Ponte San Giovanni per migliorare la viabilità stradale e quella delle gallerie di Perugia”. Ricci ha chiesto di “conoscere la situazione effettiva del cantiere e i tempi prevedibili di conclusione dei lavori del nuovo sottopasso ferroviario a Ponte San Giovanni in Perugia”. Inoltre Ricci ha domandato “se, conclusi i lavori in atto, si intende sollecitare la rimodulazione del piano del traffico del Comune di Perugia per ottimizzare la viabilità a Ponte San Giovanni migliorando anche quella lungo le gallerie grazie al nodo di Perugia”. Ricci ha ricordato che “a Ponte San Giovanni sono in atto i lavori stradali per collegare via Adriatica con via dei Volumni e via dei Loggi attraverso il nuovo sottopasso della Ferrovia Centrale Umbra che prevede un costo base d'asta di 3,25 milioni di euro. I lavori, importanti per migliorare la viabilità stradale sia a Ponte San Giovanni che alle gallerie del nodo di Perugia, rientrano nel quadro finanziario dell'Unione Europea Por-Fesr 2007/2013 (Progetto Integrato Territoriale) e si dovevano concludere il 20 febbraio 2015 ma il cantiere non procede, con evidente ritardo”.
L'assessore Giuseppe Chianella ha replicato spiegando che “il progetto di abolizione del passaggio livello nasce con un accordo di Programma tra Fcu e Comune di Perugia nel 2007 per la valorizzazione del patrimoniale ferroviario e l’abolizione dei passaggi a livello nel territorio comunale. Da un punto di vista ferroviario tale impianto non rappresentava una criticità, ma l’istanza di tale abolizione nasceva dall’esigenza del Comune di ovviare alle ripercussioni sul traffico stradale locale che ne derivavano. Venne stabilito che FCU provvedesse alla progettazione e alla realizzazione dell’opera di sottopasso, mentre il Comune avrebbe provveduto alla viabilità di raccordo. Un primo stralcio dei lavori si è concluso a settembre 2014 e ha comportato la realizzazione dell’opera di sottopasso con le relative rampe di risalita e riconnessione alla nuova rotatoria realizzata tra via dei Loggi e via Assisana. Il secondo stralcio dei lavori, che prevede la pavimentazione della viabilità sottostante e la ferrovia e la sua connessione con via Adriatica a valle, è subordinato alla definizione da parte del Comune di un contenzioso in atto con la società titolare della concessione edilizia di via Adriatica, la quale aveva in capo le opere di urbanizzazione. La Regione solleciterà il Comune di Perugia per la rimodulazione del Piano del traffico al fine di ottimizzare la viabilità nella zona di Ponte San Giovanni, migliorando il flusso veicolare incidente anche sul nodo di Perugia”.
Nella sua replica Ricci ha ricordato che “questo è un importante progetto per la viabilità regionale. Mi auguro che ci sia incisività nel risolvere il contenzioso in atto, perché l'opera sarebbe importante per la viabilità alternativa nei momenti complessi del nodo di Perugia”. DMB/