SECONDA COMMISSIONE (1): IN VIA DI APPROVAZIONE IL DDL DELLA GIUNTA PER LA CONCLUSIONE DELLA RICOSTRUZIONE LEGATA AL SISMA 1997 E PRECEDENTI – ACCOLTE LA QUASI TOTALITÀ DELLE PROPOSTE DEI SINDACI INTERESSATI
In Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega, è in via di approvazione il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale che detta 'Norme per la conclusione della ricostruzione delle aree colpite dal sisma 1997 e precedenti'. Nel corso della riunione, a cui hanno preso parte il direttore regionale Diego Zurli ed altri tecnici dell'assessorato, sono state accolte la quasi totalità delle proposte, emerse nel corso di una audizione della scorsa settimana, da parte dei sindaci territorialmente interessati.
(Acs) Perugia, 21 novembre 2016 – In Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega, è in via di approvazione il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale che detta 'Norme per la conclusione della ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 1997 e precedenti'. Nel corso della riunione, a cui hanno preso parte il direttore regionale Diego Zurli ed altri tecnici dell'assessorato, sono state accolte la quasi totalità delle proposte dei sindaci territorialmente interessati, emerse nel corso di una audizione della scorsa settimana.
L'iniziativa legislativa mira a regolamentare la risoluzione delle problematiche che impediscono una celere conclusione della ricostruzione post-sisma '97, quali: il mancato inizio dei lavori, la fine dei lavori oltre i termini, la revoca dei contributi, le azioni sostitutive, la conclusione dei controlli esercitati dalla Regione per interventi privati, l'attività di rendicontazione e di liquidazione dei contributi pubblici e privati da parte dei Comuni, l'assegnazione delle risorse finanziarie disponibili.
Sono stati votati tutti gli articoli (voto favorevole dei commissari di maggioranza e di Ricci -Rp, e astensione di Fiorini-Ln e Liberati-M5S), tranne il numero 10 che prevede, in un comma, una ulteriore proroga dei termini circa la programmazione e rendicontazione delle opere pubbliche per Comuni già interessati da precedenti eventi sismici e nuovamente colpiti negli scorsi mesi di agosto ed ottobre. Il voto su questo articolo, per il quale è stato chiesto un approfondimento ai tecnici presenti, avverrà nella prossima riunione quando verrà votato anche l'intero atto.
Faranno così parte del testo legislativo alcune proroghe rispetto al completamento di procedure normative da parte dei Comuni, che riguardano: l'omessa presentazione del progetto degli interventi, l'integrazione documentale, l'inizio e ultimazione dei lavori, l'attività di controllo sugli interventi dei privati, la programmazione e la rendicontazione delle opere pubbliche. Sono state invece definite inaccoglibili, in questo disegno di legge, proposte che avrebbero portato ad incrementi di spesa e quindi ad uno squilibrio finanziario. È stata definita 'condivisibile' anche la proposta del sindaco del Comune di Valtopina che riguarda il personale a suo tempo assunto a tempo determinato per la ricostruzione post-sisma del 1997, anche se non in attività. La richiesta è quella di poter utilizzare questo personale, attraverso eventuali accordi di programma, dai comuni maggiormente colpiti dal sisma degli scorsi mesi di agosto e ottobre. Il Sindaco, già in audizione, aveva chiesto incentivi, da parte della Regione, per chi, al termine dell'assunzione a tempo determinato, stabilizzi il rapporto. In merito, Smacchi ha ribadito l'opportunità di considerare, nel contesto, l'esistenza di altro personale con formazione universitaria, in fatto di protezione civile, assunto a tempo determinato, in parte dall'Anci e in parte dalla Protezione civile regionale ed utilizzati per fare formazione nei Comuni. AS/