TERREMOTO: “TUTTI STANNO FACENDO UN LAVORO ENCOMIABILE, PURTROPPO L'ENTITÀ DEI DANNI NECESSITA DI UN SOSTEGNO DALL'EUROPA, DALL'UNESCO E DALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE” - NOTA DI RICCI (RP)
(Acs) Perugia, 31 ottobre 2016 - “Prima le persone (con tutte le doverose attenzioni, soprattutto in queste fasi di emergenza), poi le case e le attività ma, anche, prendere consapevolezza del tanto che occorrerà per il restauro dei beni culturali veri 'motori dello sviluppo' turistico e socio economico, a Norcia e in Valnerina”: lo afferma il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo consiliare Ricci presidente) in merito alla situazione verificatasi nella regione dopo le ultime scosse di terremoto.
“San Benedetto da Norcia (Patrono d'Europa) – ricorda Ricci - è il fondamento dell'identità culturale europea (anche per l'architettura non solo sacra) e la Commissione UE deve in modo concreto concedere ciò che serve per ricreare i luoghi della sua stessa anima. L'UNESCO (vista la candidatura in atto già dal 2006) deve, deliberando un intervento speciale, dedicare attenzioni, anche economiche, alla Basilica di San Benedetto e ai luoghi monastici della Valnerina, accompagnando la candidatura di questi luoghi a Patrimonio Mondiale UNESCO, anche per attrarre ulteriori attenzioni anche dalle Fondazioni internazionali. In questo quadro penso che anche Papa Francesco e il Papa Emerito Benedetto XVI (che prende il nome dal Santo di Norcia) potranno determinare, con la loro delicata sensibilità, ogni vicinanza possibile”.
“Da parte mia – conclude - ci sarà un contributo per sollecitare, nei prossimi mesi, ogni strumento utile per attrarre attenzioni su ricostruire e valorizzazione. Il Governo italiano, la Regione Umbria, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Forze dell'Ordine e le Associazioni di volontariato tutte stanno facendo un ampio e encomiabile lavoro, purtroppo l'entità dei danni a tutto il patrimonio civile e religioso è tale che serve anche un ampio sostegno, dopo le fasi di emergenza, per le opere di ricostruzione e valorizzazione, sia dall'Europa che dalla Comunità Internazionale”. RED/pg