ORVIETO: “A TRE MESI DALL'APPROVAZIONE DELLA MOZIONE SULLA DISCARICA 'LE CRETE' ANCORA TUTTO FERMO” - FIORINI E MANCINI (LEGA NORD) SULL'ATTO CHE “PREVEDEVA INDAGINI CON IL GEORADAR”
I consiglieri della Lega nord all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, stigmatizzano il fatto che “dopo tre mesi dall'approvazione della mozione sui valori elevati di mercurio e sulla eventuale presenza di rifiuti pericolosi alle Crete di Orvieto” non siano state ancora attivate le misure di verifica previste nell'atto di indirizzo. Per Fiorini e Mancini “all'Agenzia regionale per l'ambiente non sono arrivate direttive specifiche”.
(Acs) Perugia, 11 ottobre 2016 - “Abbiamo cercato più volte di contattare Arpa, ma ci è stato detto che all'Agenzia non sono arrivate direttive specifiche. Chiediamo che venga data immediata attuazione a quanto previsto nel testo della mozione e che si provveda quanto prima all'utilizzo del georadar e all'analisi dei rifiuti conferiti in discarica nel passato. I cittadini orvietani hanno il diritto di sapere". Lo dichiarano i consiglieri della Lega nord all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, facendo riferimento alla discarica 'Le Crete' di Orvieto e ricordando che il 28 giugno scorso l'Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato la mozione della Lega Nord sulla "Adozione di iniziative da parte della Giunta volte all'effettuazione di ulteriori approfondimenti in merito alla cause che hanno determinato la presenza di valori elevati di mercurio, prevedendo anche l'impiego di un georadar al fine di escludere l'eventuale presenza di rifiuti pericolosi".
Il capogruppo Fiorini rimarca che “l'atto di indirizzo approvato con voto unanime dall'Assemblea, prevedeva, in pratica, l'utilizzo di un georadar per analizzare i materiali contenuti all'interno della discarica. Operazione resa necessaria dagli elevati valori di mercurio rilevati nella zona adiacente la discarica e, in ultima analisi, nel suolo e nei sedimenti nei pressi del fiume Paglia, tali da spingere il Comune di Orvieto ad emanare una ordinanza di divieto di pesca. Nonostante il voto unanime dei consiglieri presenti, di maggioranza e opposizione, e nonostante siano passati quasi tre mesi dall'approvazione, ancora nulla è stato fatto”. MP