QUESTION TIME (1): “RECUPERARE LA PISTA CICLABILE DEL TRASIMENO” - A SQUARTA (FDI) RISPONDE ASSESSORE CECCHINI: “ENTRO IL 2017 ANELLO COMPLETATO”
(Acs) Perugia, 27 settembre 2016 – Nell'ambito della seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Umbria dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) ha chiesto alla Giunta “quali interventi abbia programmato per il recupero e quali per il completamento della Pista ciclabile del Trasimeno, e con quale crono-programma, visto che ad oggi la pista risulta lastricata di buoni propositi, coperta di erba, dissestata in molti tratti, ed in altri soggetta ad allagamenti”. Squarta ha ricordato che “3milioni di euro di risorse pubbliche sono state già spese e ulteriori tre milioni di euro di fondi statali saranno spesi per il completamento dell'anello, senza che però nessuno sì preoccupi di renderlo fruibile. A luglio del 2014 la principale emittente televisiva tedesca mandava in onda un servizio sul degrado di vari tratti della pista, con episodi di allagamento che sistematicamente interessano una parte dell'anello realizzata sotto lo zero idrometrico, e che ci è valsa, in passato, una procedura dì infrazione comunitaria. L'incuria in cui versa l'intera pista per la totale mancanza di manutenzione è sotto gli occhi di tutti, con erba alta che cresce lungo il tracciato e lo ricopre quasi completamente, tanto che la Pista viene scambiata per un sentiero di campagna. L'ultima assurdità è la previsione di realizzare a ridosso del futuro tratto che dovrebbe completare l'anello, l'ampliamento di un vecchio impianto di compostaggio”.
L'assessore Fernanda Cecchini, nella sua risposta, ha spiegato che “entro il 2017 l'anello ciclo-pedonale del lago Trasimeno sarà completato. I lavori di ristrutturazione dei tratti esistenti, attualmente in corso, saranno completati entro l'estate del prossimo anno, mentre per la parte mancante contiamo di terminarli entro la fine del 2017. Trattandosi di aree di alto valore naturalistico c'è bisogno di tutte le autorizzazioni della Soprintendenza. Questo ha fatto slittare la tempistica. Abbiamo trovato una soluzione, cosa che però ci ha fatto perdere alcuni mesi. Per il tratto mancante, in particolare, dopo alcuni pareri negativi, lo scorso dicembre abbiamo ottenuto parere positivo e ora siamo nelle condizioni di procedere con il nuovo soprintendente. Per quanto riguarda il vecchio impianto di compostaggio, la proposta presentata non aumenta la quantità di rifiuti ma prevede la riqualificazione della struttura che sta lì da oltre trenta anni”.
Nella sua replica Squarta ha auspicato che “il crono-programma tracciato dall'assessore possa essere finalmente rispettato. Speriamo che la pista ciclabile non continui ad essere oggetto di attenzione della stampa europea, comportando danni anche al turismo umbro”. DMB/