OLIMPIADI: “LA NON CANDIDATURA DI ROMA UNA GRANDE OCCASIONE PERSA PER L'ITALIA E L'UMBRIA” – NOTA DI CLAUDIO RICCI (RP)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) definisce “una grande occasione persa per l'Italia e l'Umbria” la mancata candidatura di Roma alle olimpiadi 2024. Per Ricci “questa sarebbe stata la prima olimpiade a basso costo e impatto ambientale, eco compatibile anche sul piano finanziario”.
(Acs) Perugia, 23 settembre 2016 – “La decisione di non candidare alle olimpiadi Roma nel 2024 è un grave danno per l'Italia e l'Umbria. Peraltro era solo una candidatura, non affatto scontata nell'esito, visto le città concorrenti. E questa è la seconda volta: errare è umano, perseverare diabolico”. È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente).
Per Ricci “questa sarebbe stata la prima olimpiade a basso costo e impatto ambientale, eco compatibile anche sul piano finanziario. Infatti erano previsti impianti sportivi diffusi nel territorio nazionale e a Roma si puntava a riutilizzare le strutture esistenti, cogliendo l'occasione per interventi di riqualificazione urbana, anche nei trasporti e servizi. Una grande occasione persa anche di promozione culturale e turistica, con evidenti opportunità mancate per l'Umbria e per Terni, come per il canottaggio a Piediluco, che era stato oggetto di una mozione unitaria approvata in Assemblea legislativa”.
“A questo – conclude Ricci - aggiungiamo gli anni pre olimpici, con le nazionali per i periodi di preparazione e gli eventi generali e collaterali sportivi. Dopo il 2024 sarebbe arrivato il 2025, con il nuovo grande Giubileo che avviene ogni 25 anni: potevano essere due anni importanti con le infrastrutture realizzate utili per entrambi gli appuntamenti”. RED/dmb