CULTURA: “UN PIANO REGIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEI TEATRI STORICI” – RICCI (RP) ANNUNCIA LA PRESENTAZIONE DI UNA MOZIONE
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) annuncia la presentazione di una mozione nella quale chiede alla Giunta di “elaborare un piano regionale per la valorizzazione dei teatri storici”. Per Ricci i teatri “devono essere visti come poli che rigenerano identità, socialità, creatività e sviluppo culturale e turistico”.
(Acs) Perugia, 27 giugno 2016 – “Elaborare un piano regionale per la valorizzazione dei teatri storici che devono essere visti come poli che rigenerano identità, socialità, creatività e sviluppo culturale e turistico”. È quanto chiede alla Giunta il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) annuncia la presentazione di una mozione.
“Alcuni teatri storici dell'Umbria – spiega Ricci - sono stati riqualificati dalla metà degli anni novanta, in particolare quelli con configurazione architettonica all'italiana con platea e palchi. Ma ci sono ancora strutture storico architettoniche, in città di particolare rilievo, che necessitano di attenzioni per la riqualificazione e valorizzazione. La presenza di un teatro, soprattutto nei centri storici di piccole dimensioni, può rappresentare un polo catalizzatore di attività socio culturali e formative importante anche ai fini della promozione turistica. Elementi fondamentali per ricreare un tessuto sociale, culturale/educativo e creativo”.
Per Ricci “la Giunta dovrebbe elaborare, attivando uno specifico gruppo di lavoro e coinvolgendo anche l'Università di Perugia, un atlante storico architettonico dei teatri dell'Umbria con particolare attenzione a quelli nei centri storici. Per ciascun teatro dovrebbero essere individuati tre parametri economici orientativi: costi di ristrutturazione, costi di manutenzione annuali e costi per il programma di valorizzazione, attività culturali e produzioni. Inoltre si potrebbe utilizzare il piano regionale teatri storici come strumento strategico a rete regionale per mettere insieme risorse pubbliche, quelle private come l'art bonus e fondazioni/associazioni; elaborare, attraverso concorsi per idee, meta progetti; attivare una cattura di risorse, con specifico piano di marketing operativo, nel quadro dei fondi dell'Unione Europea e del Governo italiano. Inoltre – conclude - si chiede di inserire la metodologia concettuale, definita dal piano regionale teatri storici, negli specifici testi unici in materia di valorizzazione culturale e turistica”. RED/dmb