VIABILITÀ: “NONOSTANTE L’ECCEZIONALITÀ DELL’EVENTO, MOLTE DELLE PROBLEMATICHE RISCONTRATE NEL TERRITORIO POTEVANO ESSERE EVITATE” – NOTA DI MANCINI (LEGA NORD)
Il consigliere regionale della Lega Nord, Valerio Mancini, chiede “la convocazione in Seconda commissione dei responsabili della viabilità provinciale, di Anas e degli uffici tecnici comunali e dei sindaci interessati” per le conseguenze del maltempo che ha colpito ieri l'Alto Tevere. Per Mancini “nonostante l’eccezionalità del nubifragio molte delle problematiche riscontrate nel territorio potevano essere evitate”.
(Acs) Perugia, 20 giugno 2016 – “Nonostante l’eccezionalità del nubifragio che ha colpito ieri l'Alto Tevere, molte delle problematiche riscontrate nel territorio potevano essere evitate. Per questo chiederò la convocazione in Seconda commissione regionale dei responsabili della viabilità provinciale, di Anas e degli uffici tecnici comunali e dei sindaci interessati”. È quanto dichiara Valerio Mancini (vicepresidente dell’Assemblea legislativa -Lega Nord).
“Quanto accaduto ieri – spiega Mancini – è inammissibile. Le amministrazioni di sinistra che governano questo territorio dovrebbero riflettere molto sul loro operato. Purtroppo il loro modus operandi non accenna a cambiare e la prevenzione diventa un’utopia. Il disastro di ieri è stato amplificato da evidenti incurie nella gestione delle aree di scolo: le acque confluite nella carreggiata si sono riversate direttamente nelle fognature ordinarie ed urbane e non nelle linee espressamente dedicate. A questo si aggiunge la responsabilità degli enti competenti per la mancata manutenzione dei fossi. A Città di Castello l’assetto urbanistico promosso in questi anni in maniera poco attenta ha dimostrato tutte le sue criticità. Basti pensare al quartiere di Rio Secco dove più volte, anche in passato, è stato necessario intervenire a fronte di errori di progettazioni delle opere di urbanizzazione”.
Per Mancini “i sindaci di Citerna e Monte Santa Maria Tiberina, Falaschi e Michelini, che chiedono alla Regione l’ennesimo intervento, dovrebbero fare una telefonata alla presidente della Giunta affinchè si approvi, una volta per tutte il piano di manutenzione straordinaria in Alto Tevere, che è già stato bocciato il 17 Gennaio scorso. Se poi anche in questo caso riceveranno un secco 'no', prendano atto del loro ruolo politico poco considerato e rassegnino le dimissioni”. RED/dmb