INFRASTRUTTURE: “REDIGERE UNA CARTA TECNICO-TEMATICA SULLO STATO DI AMMALORAMENTO DELLE STRADE IN UMBRIA” - MOZIONE DI RICCI (RP)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) ha presentato una mozione con cui propone all'Esecutivo di Palazzo Donini di “determinare, attraverso l'utilizzo delle strutture tecniche regionali con l'eventuale supporto di gruppi di lavoro esterni, una carta tecnico-tematica sullo stato di ammaloramento delle strade in Umbria”.
(Acs) Perugia, 20 giugno 2016 - “Determinare, attraverso l'utilizzo delle strutture tecniche regionali con l'eventuale supporto di gruppi di lavoro esterni, una carta tecnico tematica sullo stato di ammaloramento delle strade in Umbria, nelle differenti tipologie, includendo la classificazione per tre livelli di danneggiamento”. Lo propone, con una mozione rivolta all'Esecutivo di Palazzo Donini, il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente), auspicando che si proceda poi ad individuare “priorità degli interventi e risorse regionali disponibili, procedendo a chiedere adeguati finanzianti al Governo nazionale e, se possibile, al quadro europeo, come elemento strategico di sviluppo socio economico e turistico dei territori diffusi”.
Claudio Ricci osserva che “l'Assemblea legislativa ha già determinato l'indirizzo politico amministrativo per riqualificare le strade dell'Umbria (la rete include 6.500 km di strade, in totale, nelle diverse classificazioni) che presentano dissesti del manto stradale ma anche, in alcuni casi, degli strati di sottofondo, determinando disagi, problemi gli autoveicoli leggeri e pesanti nonché una diminuzione dei livelli di qualità nella percorrenza e minore sicurezza generale stradale e pedonale”.
“Occorre dunque – secondo il consigliere regionale - attivare un monitoraggio costante della situazione delle strade umbre indicando, per ciascun tratto ammalorato, il grado di danneggiamento (prevedendo tre livelli di priorità) e le conseguenti risorse necessarie. Questo per avere una indicazione dei livelli di disseto stradali attuali nonché per individuare, in modo tecnicamente adeguato, le risorse complessive necessarie”. MP