NUBIFRAGIO NEL PERUGINO: “LE ISTITUZIONI PRENDANO COSCIENZA DELLA SITUAZIONE. IL COMUNE DI PERUGIA VALUTI LE AZIONI PIÙ ADEGUATE ALLA TUTELA DEI CITTADINI” - NOTA DI FIORINI E MANCINI (LEGA NORD)
I consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini intervengono in merito al nubifragio che ieri ha colpito alcune parti del territorio perugino, tra cui lo stesso capoluogo. Nell'esprimere “solidarietà e vicinanza” ai cittadini colpiti, i due esponenti del Carroccio assicurano che, nell'ambito della Seconda Commissione, solleciteranno le istituzioni a prendere coscienza della situazione e chiederanno al Comune di Perugia di “valutare opportunamente e con estrema cautela, le azioni più adeguate alla tutela dei cittadini”.
(Acs) Perugia, 13 giugno 2016 - “Solidarietà e vicinanza ai cittadini colpiti da quello che può essere definito come un evento atmosferico di portata eccezionale”. Così i consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega Nord) dopo il nubifragio di ieri che ha colpito alcune parti del territorio perugino, tra cui il capoluogo.
“Gli esperti – scrivono i due esponenti del carroccio - parlano di un fenomeno fortissimo, ma circoscritto geograficamente e di circa 120 millimetri di acqua caduti in due ore. Nonostante l'allarme della Protezione Civile, molti cittadini hanno subito ingenti danni alle abitazioni e proprietà private, oltre a quelli relativi al patrimonio pubblico. Noi della Lega Nord Umbria siamo vicini ai cittadini colpiti e ne raccogliamo le istanze. In particolare – aggiungono -, nell'ambito della Seconda Commissione, solleciteremo le istituzioni a prendere coscienza della situazione e chiederemo al Comune di Perugia di valutare opportunamente e con estrema cautela, le azioni più adeguate alla tutela dei cittadini”.
Fiorini e Mancini reputano “opportuno valutare una stima dei danni e conoscere, seppur in considerazione della straordinarietà dell'evento, se sussistono responsabilità nella negligenza o nella incuria di manutenzioni nelle varie zone colpite. Una considerazione a parte – concludono - merita la zona di Pianello e del cosiddetto 'Quadrilatero' dove molti danni potevano essere evitati. L'evento è stato infatti amplificato da una incuria nella gestione delle aree di scolo del tutto evidente. Di questa cosa chiederemo, ovviamente, chiarimenti al Ministero”. RED/as