POLITICA: “TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO, IN PERFETTA ARMONIA CON LE LOGICHE DELLA VECCHIA POLITICA PARTITICA” - DE VINCENZI (RP) SULLA CONVENTION “FUTURANDO”
Il consigliere regionale di opposizione Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) interviene criticamente in merito alla convention “Futurando”, svoltasi sabato a Trevi. Per De Vincenzi gli elettori dei consiglieri regionali che hanno animato l'incontro “si sarebbero aspettati ben altro impegno di energie nello stimolare la Giunta Marini ad intraprendere soluzioni per lo sviluppo dell'Umbria, per rompere l'isolamento regionale ferroviario e aereo, e offrire linee di intervento concrete sul fronte dei rifiuti e della tutela dell'ambiente, anziché farsi la guerra sulla sanità”.
(Acs) Perugia, 31 maggio 2016 - “Il tutto ed il contrario di tutto, in perfetta armonia con le logiche della vecchia politica partitica, come se vicende passate e presenti non abbiano insegnato nulla e sempre in vista delle varie sfide elettorali romane e locali. Raramente incentrate sui valori. Se questo è il nuovo che avanza sorge spontaneo l'istinto di fare un salto indietro per non rischiare di rimanerne inzaccheratati”. Lo dichiara il consigliere regionale di opposizione Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), intervenendo criticamente in merito alla convention “Futurando”, svoltasi sabato a Trevi.
Secondo De Vincenzi “ci vuole decisamente un gran coraggio, ma forse anche qualcos'altro, per organizzare un rendez-vous, quello di Gianpiero Bocci, per parlare di politica quando si ha l'impellenza di amministrare il presente di una regione in profonda crisi demografica, economico-lavorativa, culturale, ambientale e valoriale. Così, invece di incontrarsi per parlare di strategie e di tattiche, gli umbri, a cominciare da quelli che hanno votato il Pd e stravotato i candidati bocciani (Porzi, Barberini, Brega e Smacchi), ivi compreso l'aggiunto Guasticchi, si sarebbero aspettati ben altro impegno di energie nello stimolare la Giunta Marini ad intraprendere soluzioni per lo sviluppo dell'Umbria, per rompere l'isolamento regionale ferroviario e aereo, e offrire linee di intervento concrete sul fronte dei rifiuti e della tutela dell'ambiente, anziché farsi la guerra sulla sanità”.
Per l'esponente dell'opposizione consiliare si è dunque trattato di “uno strano 'Futurando', che ha chiamato all'appello amici di vecchia data ma anche chi, cassato impietosamente dal giudizio elettorale, come il bersaniano Wladimiro Boccali, ed altri ancora, non ti saresti mai aspettato. Siamo tuttavia consapevoli – conclude - che queste poche righe potranno risuonare come la voce di uno che grida nel deserto, con la conseguenza che alto è il rischio che alla fine prevarranno i piccoli e grandi interessi delle cordate di sempre, un po' idealiste, di facciata per il popolo, e molto familiste e di interesse, per gli addetti ai lavori. Insomma, in maniera un po' disillusa, ciò che temo è di esser costretti negli anni avvenire a continuare a mangiare la solita marmellata, confezionata con frutti difficilmente distinguibili e dagli abbinamenti improbabili, e per questo ricca di zucchero, gradevole al primo assaggio, ma con un persistente retrogusto amaro”. MP/