TERNI: “SUI NOMI PROPOSTI PER LA FONDAZIONE CARIT POSIZIONE IMBARAZZANTE DEL SINDACO DI GIROLAMO” - NOTA DI NEVI (FI)
(Acs) Perugia, 12 aprile 2016 - “Provo imbarazzo ad avere un sindaco così. Mi rallegro invece che il Comitato d'indirizzo non abbia piegato la testa di fronte all'arroganza del potere ed abbia garantito autonomia e indipendenza della Fondazione Carit”. Lo dichiara il consigliere regionale Raffaele Nevi (Forza Italia), spiegando di aver letto “con grande attenzione la nota (http://goo.gl/gjEMko) del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, sulla Fondazione Carit. Confesso che mi sembrava di sognare. Egli dice, in sintesi estrema, che ha sempre indicato gente senza requisiti e quindi la bocciatura di queste persone è solo dovuta ad una chiusura alla città. Lunare”.
“Come se non avesse saputo – continua Nevi - che indicando quelle persone il Comitato d'indirizzo era messo di fronte alla scelta di piegare la testa al potente sindaco, smentendo le proprie regole o di bocciarli. So che il presidente Mario Fornaci, di cui tutti conoscono la correttezza e la linearità, aveva anche, a più riprese, fatto presente al sindaco quali erano i criteri, tanto che l'architetto Silvia Giani è passata. Allora risulta veramente incomprensibile un tale atteggiamento di arroganza, supponenza e insipienza, che ha esposto la città al pubblico ludibrio facendosi commissariare. Forse – conclude - anche in questa vicenda c'entrano le beghe correntizie all'interno del Pd ternano e umbro? Non so e non voglio sapere”. RED/mp