SOCIETÀ PARTECIPATE: “LA GIUNTA PRESENTI UN REPORT SUI CONTI E PROCEDA A RAZIONALIZZAZIONE” - MOZIONE DI SQUARTA (FDI)
Il consigliere Marco Squarta (FdI) annuncia una mozione rivolta alla Giunta di Palazzo Donini affinché venga effettuata, entro 2 mesi, “una ricognizione completa di tutte le partecipazioni, dirette e indirette detenute dalla Regione Umbria, con l'indicazione dell'utile/perdita di esercizio dell'ultimo triennio”. Per Squarta i fatti degli ultimi giorni (Consorzio Tns, Crescendo, Umbria tpl e mobilità) dimostrano che “è giunto il momento di fare chiarezza per poi procedere con la razionalizzazione”.
(Acs) Perugia, 12 aprile 2016 – “Ho depositato una mozione per chiedere alla Giunta di Palazzo Donini di procedere, entro 60 giorni, alla ricognizione completa di tutte le partecipazioni, dirette e indirette (primo, secondo e ulteriori livelli), detenute dalla Regione Umbria. Con l'indicazione, per ogni soggetto partecipato, dell'utile/perdita di esercizio dell'ultimo triennio”. Lo annuncia il consigliere Marco Squarta (FdI), alla luce “dei fatti di questi ultimi giorni, non solo relativamente ai due consorzi ternani, con la richiesta da parte di Sviluppumbria di milioni di euro di risarcimento agli ex amministratori, ma anche relativamente ad Umbria tpl e mobilità e tante altre, che come tutti sanno versano in condizioni economiche disastrose. Vogliamo quindi che la Giunta chiarisca in modo definitivo quali sono i conti delle società partecipate”.
Secondo l'esponente dell'opposizione consiliare “i cittadini devono essere messi al corrente di questa situazione: la Regione Umbria, come più volte sollecitato dalla Corte dei conti nei giudizi di parificazioni, deve avviare una vera riorganizzazione delle società partecipate. Una scelta inevitabile per arrivare ad un vero risparmio di risorse regionali. La Corte dei conti ha più volte sottolineato i troppi soldi spesi dalla Regione verso queste partecipate, è quindi giunto il momento di fare chiarezza per poi procedere con la razionalizzazione. La situazione economico-finanziaria di 'Umbria tpl e mobilità spa' è ormai ben nota. Ieri, ma noi lo denunciavamo da tempo, è stato reso pubblico ciò che avviene nei consorzi ternani. A questo punto ci chiediamo quali altri problemi sorgeranno in merito ai conti della partecipate, dato che la Giunta regionale ha sempre vantato la buona salute dei conti di queste società”. MP/