CULTURA: “LA REGIONE VALORIZZI IL TEATRO VERDI DI TERNI” - MOZIONE DI RICCI (RP): “TEATRI STORICI ELEMENTI SOCIO CULTURALI SIGNIFICANTI PER IDENTITÀ E SOCIALITÀ CREATIVA DI UNA CITTÀ”
Il portavoce del centro destra e liste civiche, Claudio Ricci, unitamente ai consiglieri della coalizione, ha presentato una mozione per sollecitare la Regione a “predisporre un atto ricognitivo circa lo stato progettuale, acquisendo informazioni anche dal Comune di Terni, del teatro Giuseppe Verdi di Terni e le risorse ancora necessarie”. Per Ricci, “i teatri storici rappresentano uno degli elementi socio culturali più significanti per l'identità e la socialità creativa di una città rappresentandone anche l'immagine".
(Acs) Perugia, 3 febbraio 2016 - “I teatri storici rappresentano uno degli elementi socio culturali più significanti per l'identità e la socialità creativa di una città rappresentandone anche l'immagine". Così il portavoce del centro destra e liste civiche, Claudio Ricci, a nome di tutti i consiglieri componenti la coalizione sollecita la Regione Umbria per la valorizzazione del teatro 'Giuseppe Verdi' di Terni.
“Dalla metà degli anni novanta – osserva Ricci -, le leggi nazionali e finanziamenti regionali hanno permesso di riqualificare molti dei teatri storici dell'Umbria. Il teatro Giuseppe Verdi di Terni, inaugurato nel 1849, ha avuto una storia culturale e operistica di grande rilevo anche con produzioni artistiche di elevato valore ma ancora attende di essere adeguatamente ristrutturato e valorizzato”. Ricci, unitamente ai consiglieri Raffaele Nevi (FI), Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (LN), Marco Squarta (FDI) e Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) hanno presentato dunque una mozione per invitare la Giunta regionale a “predisporre un atto ricognitivo per rappresentare, alla specifica commissione dell'Assemblea legislativa, lo stato progettuale, acquisendo informazioni anche dal Comune di Terni, del teatro G. Verdi di Terni e le risorse ancora necessarie”.
La mozione mira anche a sollecitare la Giunta regionale, “per quanto di competenza tecnico amministrativa, allo sviluppo del progetto, anche reperendo finanziamenti, nel quadro legislativo nazionale ed europeo, per completare totalmente le opere di ristrutturazione nonché per attivare le azioni necessarie di valorizzazione e avvio del programma artistico gestionale”. RED/as