ASSEMBLEA LEGISLATIVA: “NUOVI STRUMENTI PER CONTROLLO ATTUAZIONE LEGGI E VALUTAZIONE EFFETTI POLITICHE REGIONALI” - PRESIDENTE PORZI E VICEPRESIDENTE MANCINI OGGI A ROMA PER INSEDIAMENTO TAVOLO
La presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, e il vicepresidente Valerio Mancini hanno partecipato oggi a Roma all'insediamento del tavolo sulla sperimentazione di nuovi strumenti di controllo dell'attuazione delle leggi e di valutazione degli effetti delle politiche regionali.
(Acs) Perugia, 1 febbraio 2016 - “Siamo al centro di importanti momenti di innovazione istituzionale. E la valutazione è uno di questi. È dunque positivo l'avvio, nell'ambito della 'Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative e delle Province autonome' (http://www.parlamentiregionali.it/), del tavolo che vede impegnati quasi tutti i Consigli regionali nella sperimentazione di nuovi strumenti di controllo dell'attuazione delle leggi e di valutazione degli effetti delle politiche regionali”. Lo sottolinea la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi, che ha partecipato oggi a Roma, insieme al vicepresidente Valerio Mancini, alla riunione dell'organismo nazionale.
“Molte Assemblee – aggiunge Porzi - hanno già consolidato prassi, strutture, risultati e con il 'Progetto Capire' (Controllo delle Assemblee sulle Politiche e gli Interventi Regionali - http://www.capire.org/) stiamo cercando di condividere i risultati di queste esperienze. Del resto il riconoscimento del lavoro svolto arriva dalla riforma costituzionale in itinere, che attribuisce proprio al Senato il ruolo di valutare le politiche pubbliche. Abbiamo infatti avviato le procedure per dare seguito ad uno dei contenuti dell'accordo istituzionale siglato a dicembre con il Senato in merito all'avvio congiunto di un master di secondo livello rivolto a formare analisti di politiche pubbliche”.
Per il vicepresidente Mancini si tratta di “un progetto molto interessante, che apre un interessante spazio di iniziativa legislativa per l'Umbria. È giusto rivendicare la missione valutativa dell'Assemblea e dei consiglieri ed è anche importante apprendere che la nostra Regione, confrontata con le altre, non ha nulla da rimproverarsi. La filiera delle conoscenze che la nostra struttura organizzativa possiede va messa a frutto e a disposizione di tutti cittadini umbri, per migliorare l'effetto delle leggi che l'Assemblea è chiamata ad approvare”. MP