ASSEMBLEA LEGISLATIVA: “LA 'NUOVA' LEGGE ELETTORALE DELLA REGIONE UMBRIA COME LA LEGGE ACERBO DEL 1923” - SQUARTA (FDI) SULL'ESITO DEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO
Il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) interviene in merito alla sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato attribuito a Carla Casciari (Pd) il seggio prima assegnato a Giuseppe Biancarelli (Upu). Per Squarta questo esito, “che porta il Partito democratico ad avere 12 consiglieri su 21 pur avendo ottenuto solo il 35 per cento dei voti, dimostra che la legge elettorale è stata approvata in fretta e furia prima del voto solo per evitare una sconfitta ormai certa e insediare un monocolore Pd alla guida dell'Umbria”.
(Acs) Perugia, 18 dicembre 2015 - “Riuscendo ad ottenere 12 consiglieri su 21, pur avendo conquistato solo il 35 per cento dei voti, il Partito democratico dimostra che la legge elettorale è stata approvata in fretta e furia prima del voto solo per evitare una sconfitta ormai certa e insediare un monocolore Pd alla guida della Regione”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Cesaroni, Marco Squarta, facendo riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato attribuito a Carla Casciari (Pd) il seggio prima assegnato a Giuseppe Biancarelli (Upu),.
“Pur rispettando e stimando sia il consigliere Biancarelli che la nuova consigliera Casciari – spiega Squarta – l'esito del ricorso dimostra che la nuova legge elettorale voluta dalla sinistra è stata scritta su misura per il Pd. Viene infatti consentito ad un partito che ha raccolto il 35 per cento dei voti di ottenere 12 consiglieri su 21. E risulta chiaro che questa legge elettorale senza un quorum per il premio di maggioranza è stata confezionata dal Pd per evitare di perdere le elezioni regionali, dopo le scottature alle amministrative di Perugia e Spoleto”.
Secondo Squarta “avendo capito che la deriva bolscevica dell'Umbria era ormai terminata, il Pd ha voluto una normativa elettorale che, come dimostrano le recenti sentenze, è tutt'altro che perfetta ed anzi fa acqua da tutte le parti. Appare ormai pacifico che senza questa legge elettorale la sinistra avrebbe perso le regionali e non ci sarebbe stato questo monocolore del Partito democratico a guidare la Regione. A Giuseppe Biancarelli – conclude - riconosciamo la serietà e la correttezza dimostrata in questi mesi e alla neo consigliera Casciari facciamo i migliori auguri di buon lavoro all'interno dell'Assemblea legislativa dell'Umbria”. MP/