Regione Umbria - Assemblea legislativa


RIFIUTI: “LA LINEA POLITICA DEL PD È DISTORTA ED ARCAICA, L’UNICO RISULTATO SONO LE TARIFFE SPROPOSITATE” - NOTA DI MANCINI (LEGA NORD)

In sintesi

Il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega nord) interviene in merito a rifiuti ed energie sostenibili, riportando quanto avvenuto durante il convegno svoltosi a Città di Castello il 26 novembre. Per Mancini “il Pd tifernate racconta ai cittadini la sua visione distorta della realtà, glissando su temi fondamentali come costi, inquinamento e interdittive anti mafia”.

(Acs) Perugia, 28 novembre 2015 - “Ancora una volta il PD tifernate racconta ai cittadini la sua visione distorta della realtà in materia di rifiuti ed energie sostenibili, illustrando progetti ed obiettivi ma glissando su temi fondamentali come costi, inquinamento e interdittive anti mafia emanate dal Prefetto di Perugia”. Lo afferma il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega nord), a seguito del convegno organizzato dal Partito Democratico di Città di Castello, lo scorso 26 novembre.

“Stando a quanto illustrato dai rappresentanti politici intervenuti all’incontro – spiega Mancini – sembra che in Umbria non sussista alcun problema in materia rifiuti. Ancora una volta il Pd se la canta e se la suona. Ben venga la raccolta differenziata e il superamento delle discariche proposte dall’assessore Secondi, ma perché nessuno degli intervenuti ha fatto riferimento alle tariffe spropositate che i tifernati sono costretti a pagare nonostante pratichino la raccolta differenziata? Perché nessuno ha parlato dei rischi ambientali presenti in Alto Tevere? Perché nessuno è entrato nel merito della questione Gesenu, ma si è scelto di trattarla in maniera superficiale, il minimo necessario giusto per quietarsi la coscienza? Nessuno poi ha informato i cittadini dell’istituzione in Umbria di una speciale Commissione d’Inchiesta sui rifiuti, avvenuta per volere dei consiglieri di minoranza. Forse ci sono verità troppo scomode su certi temi. Eppure come politici abbiamo il dovere di spiegare ed informare i cittadini. Ma molti amministratori sono fatti ad immagine e somiglianza dell’assessore Fernanda Cecchini, in perfetta linea con quanto sta accadendo in Regione: preferiscono agghindarsi a festa e tacere su certe questioni. Come Lega Nord – aggiunge - crediamo che questa amministrazione sia rimasta indietro anni luce sulla gestione dei rifiuti, rinunciando, in passato, alla sua autonomia decisionale. In questa politica non ci sono né risparmi per cittadini, né incentivi, con un regime di raccolta differenziata che non prevede vantaggi per chi è virtuoso e come se non bastasse alcuni appoggiano pure i contenuti del decreto Sblocca Italia, secondo il quale verranno realizzati altri 18 inceneritori nel territorio nazionale di cui due in Umbria, dimenticando la direttiva dell’Unione Europea che prevede la chiusura degli inceneritori nel 2030”.

Secondo Mancini si tratta di “una scelta assurda e preistorica, che il centro destra ha già denunciato all'Assemblea legislativa lo scorso settembre e che non tiene conto degli enormi costi che tale operazione comporta e del messaggio sbagliato che divulga in quanto disincentivo alla riduzione dei rifiuti e all'incremento della raccolta differenziata, nonché un’ennesima fonte di inquinamento ambientale e sanitario. Inutile anche l’intervento dell’assessore Antonio Bartolini che vede nell’Autorità umbra per i rifiuti e le risorse idriche un passo importante verso un nuovo sistema di gestione: in realtà, così come è stato costituito – conclude Valerio Mancini - con un collegio di Revisore di Conti composto solo da una persona, non è altro che l’ennesimo tentativo di controllo, da parte della sinistra in Regione, di un business milionario che si sottrae a qualunque sano principio di democrazia, dove il controllato controlla il controllore, dove c’è una sovrapposizione di ruoli e mansioni tra politica e enti territoriali ormai non più sopportabile frutto di una continuità di potere secolare. E allora se si vuole continuare il valzer dell’ipocrisia che facciano pure, ma i tutti i cittadini devono sapere cosa sta accadendo e certi compagni di viaggio, seppur lontani, devono stare alla larga dal nostro territorio”. RED/mp


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/rifiuti-la-linea-politica-del-pd-e-distorta-ed-arcaica-lunico

List of links present in page