COMMISSIONE INCHIESTA RIFIUTI: RICCI (PORTAVOCE CD E LISTE CIVICHE) CHIEDE CHE SIA SUBITO ISTITUITA E ANNUNCIA UNA MOZIONE PER "FARE LUCE SUGLI AMBITI DI SMALTIMENTO”
(Acs) Perugia, 19 novembre 2015 – Il consigliere regionale Claudio Ricci (portavoce centro destra e liste civiche) sottolinea la necessità che la Commissione d'inchiesta sul sistema dei rifiuti in Umbria sia istituita, “senza indugio, anche alla luce dell'interdittiva antimafia del Prefetto relativa alla GESENU, e in ottemperanza a quanto stabilito dallo Statuto e dal regolamento dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria”. Ricci chiede quindi che sia sottoposto all'approvazione dell'Aula l'atto emendato, “peraltro firmato da tutti i presidenti dei gruppi, comprensivo della relazione sulle motivazioni della richiesta di Commissione d'inchiesta, firmata da tutti i consiglieri della coalizione di centro destra, liste civiche e dal gruppo M5S”.
Ricci, annuncia inoltre la presentazione di una ulteriore mozione con la quale chiede un "atto ricognitivo su tutti gli ambiti umbri che svolgono lo smaltimento dei rifiuti, con modifica dei quadri legislativi, affinché si possano ottenere risparmi, minori tasse e soprattutto una liberalizzazione che consenta ai Comuni di conferire i rifiuti dove si risparmia, e non presso strutture obbligate che impongono il prezzo”. Nel documento si chiede inoltre di “evitare in ogni caso ampliamenti o proroghe delle discariche e di individuare la migliore soluzione tecnica che garantisca la massima tutela dell'ambiente”.
Secondo Ricci, il tema dei rifiuti deve essere “analizzato attentamente, in quanto negli ambiti regionali si riscontrano, in particolare sui costi dello smaltimento, inefficienze che portano ad incrementi di oltre il 30 per cento degli oneri per Comuni, persone e attività, come spesso rilevato da tanti sindaci anche in sede Anci”. RED/tb